28/06/2008
Diario 14ª giornata
SALVI ALL’ULTIMO INCONTRO
OPEN
1° - Germania. L/V: B/D
E’ FATTA!
L’obiettivo qualificazione è raggiunto; non solo, ma alla fine raggiungiamo il quinto posto, a -6 dai quarti e a -7 dai terzi.
Ci è voluta la paura, quella vera (sempre intesa nel senso sportivo eh, meglio non esasperare i toni!) per farci ritrovare, proprio all’ultimo incontro, l’Italia vera, che non riuscivamo più a vedere, che sembrava sparita.
Si batte la Germania 25-5 e la si relega al terzo posto. Improvvisamente, proprio quando ne avevamo un bisogno disperato, sono saltate fuori alcune di quelle mani per cui eravamo abituati ad urlare, quelle scelte perfette, a 5 stelle, con cui nel giro di pochi board si spremono dalla carte anche i punti che non si possono spremere e ci si trova a volare.
E’ enorme il rimpianto per non essere riusciti a giocare così almeno un paio di incontri in più, che sarebbero forse bastati almeno per il podio; diciamo grazie a Francesco Angelini, Norberto Bocchi, Giorgio Duboin, Lorenzo Lauria, Antonio Sementa ed Alfredo Versace, c.n.g. Maria Teresa Lavazza, coach Massimo Ortensi per la raggiunta qualificazione.
La notizia più bella, al di là di questo settimo posto certamente al di sotto delle aspettative, è aver scoperto che l’Italia è sempre l’Italia e che a Pechino tra pochi mesi, quando difenderemo il titolo olimpico, l’ultimo che ci resta, ed a San Paolo il prossimo anno alla Bermuda, saremo di nuovo lì, con tutte le possibilità di lottare per il titolo, indipendentemente da quale potrà essere la formazione che sarà schierata.
Onore alla Norvegia, che dopo il titolo mondiale ci prende anche quello Europeo, alla Russia seconda ed alla Germania terza.
Uff. Stampa FIGB
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