18/06/2008 Cartoline da Pau – 4 La notizia del giorno in Francia è tutta sportiva e, per nostra gioia, legata a doppio filo agli azzurri del calcio, ovvero la dipartita dei “Bleus” dall’Europeo di Calcio a nostro favore.
Tutti i quotidiani, dai locali ai principali nazionali, hanno un titolo sull’avvenimento, e per ben tre volte quel titolo è “Eurofiasco”.
Bisogna dire che i vari articoli che ho letto ammettono tutti onestamente la nostra superiorità e ci augurano buon proseguimento, cosa che invece non avevano fatto i commentatori francesi in televisione. Questi ultimi, infatti, hanno trascorso tutta la partita accusandoci di ogni malefatta e chiamando in causa la malasorte e l’arbitro. Riguardo a quest’ultimo, da notare come i giornalisti della carta stampata riconoscano come l’espulsione di Abidal (nell’occasione del rigore che ci ha aperto la strada alla vittoria) fosse del tutto automatica alla luce del regolamento vigente, mentre gli ineffabili telecronisti siano andati avanti a lungo a giudicarla troppo severa e auspicando che l’arbitro fosse altrettanto rigoroso con quei picchiatori (!) dei nostri.
Venendo ad un colore più strettamente locale, il quotidiano più diffuso nella regione, “Sud Ouest”, riporta nella cronaca di Pau, in prima pagina, una notizia confortante: la protesta dell’associazione consumatori relativa alla trasformazione di un supermercato in un hard discount. La nota dell’associazione paventa il timore che questa mossa possa disturbare l’economia dei molti piccoli negozi che ancora offrono servizi, primariamente gastronomici, di grande qualità nel rispetto della tradizione.
Bella notizia, che conferma di quell’attenzione alla qualità della vita che qui si può quasi respirare; se prima mi piaceva Pau, adesso la adoro!
Venendo al bridge, c’è da dire che la giornata si è sviluppata senza troppe emozioni, sia in casa nostra che altrove.
Gli azzurri hanno vistosamente rallentato la corsa, tra l’altro incassando la prima sconfitta (13-17) dalla Finlandia nel turno del mattino, ma questo è stato comunque sufficiente a mantenerli in vetta alla classifica, incalzati dall’Olanda. Il gruppo dietro è ora molto compatto, tanto che, in termini strettamente numerici, tutte le squadre del girone A possono ancora dirsi in lizza per la qualificazione. La Repubblica Ceca, ancora splendida terza, non fa oramai più notizia, ma certo è una sorpresa l’affacciarsi tra le prime nove di Monaco, settima, e della Latvia, nona.
I rappresentanti del principato hanno di fronte un cammino a due facce: devono ancora giocare con alcune delle prime della classe (Olanda, Islanda, Repubblica Ceca) e due dirette antagoniste (Turchia e Danimarca), ma hanno solo squadre di bassissima lega negli altri incontri. Cruciale per loro sarà la giornata di oggi, dove se la dovranno vedere con la Turchia (decima) al mattino, e con l’Olanda in serata. Molto più semplice il cammino dei baltici, ai quali mancano sei delle ultime sette in classifica(!), e poi Olanda, Turchia, Danimarca e Islanda. E pensare che li avevo inopinatamente definiti “modestissimi” solo ieri. Le mie scuse.
Nel girone B la situazione è molto diversa in testa, dato che le prime due, Germania e Svezia, hanno più di un incontro di vantaggio sul gruppo delle inseguitrici, e che tra le prime nove, dopo la discesa al decimo posto della Bielorussia, non ci sono sorprese. Tuttavia la distanza tra le squadre al momento qualificate e l’abisso è molto ridotta, e la battaglia sarà ancora lunga e accesa.
Stenta in particolare la Francia, sebbene ieri la sorte le abbia restituito qualcosa a livello di slam. Bompis-Quantin, in particolare, si sono arrampicati fino a un sette fiori dove metà sala ha giocato 3NT, e che sarebbe stato battuto (salvo vedere attraverso le carte) dall’attacco da libro, cioè atout. Anche senza quella stilettata mortale ci volevano ancora delle carte ben messe, ma c’erano.
La giornata dei nostri comincia da quell’appello che vi avevo paventato ieri (come prevedibile, il risultato è stato cambiato a nostro favore). Si tratta di un caso assai complicato, sia sotto il profilo tecnico che regolamentare, e conto di riferirvene in dettaglio uno di questi giorni (magari con un articoletto a parte, per i più interessati alle questioni legali). Si prosegue poi con Grecia, Lituania e Turchia. C’è da aspettarsi un’altra tappa di quieto approssimarsi al traguardo della qualificazione, ma attenti al pericolo turco; l’incontro sarà in Rama, e visibile su BBO a partire dalle 17.35.
A demain,
Maurizio Di Sacco
Nazionale Open
FORMAZIONE
Francesco Angelini Antonio Sementa Norberto Bocchi Giorgio Duboin Lorenzo Lauria Alfredo Versace M. T. Lavazza (cng) M. Ortensi (coach)
Nazionale Women
FORMAZIONE
Gianna Arrigoni Gabriella Olivieri Gabriella Manara Caterina Ferlazzo Simonetta Paoluzi Ilaria Saccavini G. RESTA (cng) D. DE FALCO (coach)
Nazionale Senior
FORMAZIONE
Franco Baroni Marco Ricciarelli Ezio Fornaciari Carlo Mariani Arturo Franco Roberto Cambiaghi G. MACI (cng)
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