Gare - Campionati
Campionati Internazionali
lun 30 giusab 28 giuven 27 giugio 26 giu
mer 25 giumar 24 giulun 23 giudom 22 giu
sab 21 giuven 20 giugio 19 giumer 18 giu
mar 17 giulun 16 giudom 15 giuven 13 giu
ven 6 giuven 30 maglun 26 maglun 19 mag
mar 6 magven 18 gen
18/06/2008
Cartoline da Pau – 4
La notizia del giorno in Francia è tutta sportiva e, per nostra gioia, legata a doppio filo agli azzurri del calcio, ovvero la dipartita dei “Bleus” dall’Europeo di Calcio a nostro favore.
    Tutti i quotidiani, dai locali ai principali nazionali, hanno un titolo sull’avvenimento, e per ben tre volte quel titolo è “Eurofiasco”.
    Bisogna dire che i vari articoli che ho letto ammettono tutti onestamente la nostra superiorità e ci augurano buon proseguimento, cosa che invece non avevano fatto i commentatori francesi in televisione. Questi ultimi, infatti, hanno trascorso tutta la partita accusandoci di ogni malefatta e chiamando in causa la malasorte e l’arbitro. Riguardo a quest’ultimo, da notare come i giornalisti della carta stampata riconoscano come l’espulsione di Abidal (nell’occasione del rigore che ci ha aperto la strada alla vittoria) fosse del tutto automatica alla luce del regolamento vigente, mentre gli ineffabili telecronisti siano andati avanti a lungo a giudicarla troppo severa e auspicando che l’arbitro fosse altrettanto rigoroso con quei picchiatori (!) dei nostri.
    Venendo ad un colore più strettamente locale, il quotidiano più diffuso nella regione, “Sud Ouest”, riporta nella cronaca di Pau, in prima pagina, una notizia confortante: la protesta dell’associazione consumatori relativa alla trasformazione di un supermercato in un hard discount. La nota dell’associazione paventa il timore che questa mossa possa disturbare l’economia dei molti piccoli negozi che ancora offrono servizi, primariamente gastronomici, di grande qualità nel rispetto della tradizione.
    Bella notizia, che conferma di quell’attenzione alla qualità della vita che qui si può quasi respirare; se prima mi piaceva Pau, adesso la adoro!
    Venendo al bridge, c’è da dire che la giornata si è sviluppata senza troppe emozioni, sia in casa nostra che altrove.
    Gli azzurri hanno vistosamente rallentato la corsa, tra l’altro incassando la prima sconfitta (13-17) dalla Finlandia nel turno del mattino, ma questo è stato comunque sufficiente a mantenerli in vetta alla classifica, incalzati dall’Olanda. Il gruppo dietro è ora molto compatto, tanto che, in termini strettamente numerici, tutte le squadre del girone A possono ancora dirsi in lizza per la qualificazione. La Repubblica Ceca, ancora splendida terza, non fa oramai più notizia, ma certo è una sorpresa l’affacciarsi tra le prime nove di Monaco, settima, e della Latvia, nona.
    I rappresentanti del principato hanno di fronte un cammino a due facce: devono ancora giocare con alcune delle prime della classe (Olanda, Islanda, Repubblica Ceca) e due dirette antagoniste (Turchia e Danimarca), ma hanno solo squadre di bassissima lega negli altri incontri. Cruciale per loro sarà la giornata di oggi, dove se la dovranno vedere con la Turchia (decima) al mattino, e con l’Olanda in serata. Molto più semplice il cammino dei baltici, ai quali mancano sei delle ultime sette in classifica(!), e poi Olanda, Turchia, Danimarca e Islanda. E pensare che li avevo inopinatamente definiti “modestissimi” solo ieri. Le mie scuse.
    Nel girone B la situazione è molto diversa in testa, dato che le prime due, Germania e Svezia, hanno più di un incontro di vantaggio sul gruppo delle inseguitrici, e che tra le prime nove, dopo la discesa al decimo posto della Bielorussia, non ci sono sorprese. Tuttavia la distanza tra le squadre al momento qualificate e l’abisso è molto ridotta, e la battaglia sarà ancora lunga e accesa.
    Stenta in particolare la Francia, sebbene ieri la sorte le abbia restituito qualcosa a livello di slam. Bompis-Quantin, in particolare, si sono arrampicati fino a un sette fiori dove metà sala ha giocato 3NT, e che sarebbe stato battuto (salvo vedere attraverso le carte) dall’attacco da libro, cioè atout. Anche senza quella stilettata mortale ci volevano ancora delle carte ben messe, ma c’erano.
    La giornata dei nostri comincia da quell’appello che vi avevo paventato ieri (come prevedibile, il risultato è stato cambiato a nostro favore). Si tratta di un caso assai complicato, sia sotto il profilo tecnico che regolamentare, e conto di riferirvene in dettaglio uno di questi giorni (magari con un articoletto a parte, per i più interessati alle questioni legali). Si prosegue poi con Grecia, Lituania e Turchia. C’è da aspettarsi un’altra tappa di quieto approssimarsi al traguardo della qualificazione, ma attenti al pericolo turco; l’incontro sarà in Rama, e visibile su BBO a partire dalle 17.35.
    A demain,
    
    Maurizio Di Sacco
    

Nazionale Open
FORMAZIONE
Francesco Angelini
Antonio Sementa
Norberto Bocchi
Giorgio Duboin
Lorenzo Lauria
Alfredo Versace
M. T. Lavazza (cng)
M. Ortensi (coach)
Nazionale Women
FORMAZIONE
Gianna Arrigoni
Gabriella Olivieri
Gabriella Manara
Caterina Ferlazzo
Simonetta Paoluzi
Ilaria Saccavini
G. RESTA (cng)
D. DE FALCO (coach)
Nazionale Senior
FORMAZIONE
Franco Baroni
Marco Ricciarelli
Ezio Fornaciari
Carlo Mariani
Arturo Franco
Roberto Cambiaghi
G. MACI (cng)
Federazione Italiana Gioco Bridge
Via Giorgio Washington 33 - 20146 Milano - P.I. 03543040152
Copyright 2003-2026
visita il sito CONIvisita il sito WBFvisita il sito EBL
Privacy Policy FIGB
Privacy PolicyPrivacy Policy FIGB
Regolamento generale UE
sulla protezione dei dati personali
Federazione Trasparente
Federazione TrasparenteFederazione Trasparente
Giustizia FederaleValid XHTML 1.0 Strict