26/05/2008 Women a Pau Sono venticinque le squadre che le azzurre capitanate da Guido Resta si troveranno di fronte in giugno a Pau, capoluogo dei Pirenei atlantici, città nota per aver dato i natali a due re, Enrico IV il grande e Jean-Baptiste Bernadotte. Gianna Arrigoni, Caterina Ferlazzo, Gabriella Manara, Gabriella Olivieri, Simonetta Paoluzzi e Ilaria Saccavini avranno anzitutto il compito di dimostrare la ritrovata capacità competitiva del bridge femminile italiano e poi di conquistare uno dei sei posti che danno diritto a partecipare ai prossimi mondiali, senza che questo significhi porsi anticipatamente un limite per le medaglie.
Compito certamente arduo, visto il quadro delle squadre concorrenti (le formazioni sono reperibili sul sito della Federazione, attraverso il link dei campionati).
Se guardiamo gli ultimi dieci anni, i nomi che troviamo al vertice del bridge europeo sono Gran Bretagna (3 titoli), Svezia, Olanda e Francia. Quest’ultima, in particolare, oltre ad aver vinto l’ultima edizione, è giunta quarta ai mondiali del 2007 dopo aver trionfato nel 2005. Perni della squadra in tutti questi grandi risultati Allouche, Cronier, D’Ovidio e Willard, alle quali si aggiungono quest’anno Bessis e Raczynska. Accanto alla Francia, più o meno sullo stesso piano, si deve porre la Germania, seconda agli ultimi mondiali, una formazione che vanta le campionesse von Arnim e Auken, considerate fra le più forti bridgiste al mondo. Poi ci sono le altre, la Svezia, che ha vinto nel 2004, l’Olanda che ha vinto nel 2002, l’Inghilterra che ha vinto la prima edizione di questo secolo, e infine, per completare una prima selezione: Danimarca, Israele e l’Islanda, squadre sempre ostiche e stabilmente nei posti di vertice. Insomma le formazioni da superare sono molte, anche se poi di partite facili in una competizione di questo livello non ce ne sono.
Le azzurre sono tutte giocatrici esperte e in questi mesi, sotto la guida del coach Dano De Falco, hanno svolto un consistente lavoro di preparazione; si presentano, quindi, al via, che per il Campionato Women sarà il 19 giugno, con le carte in regola per raggiungere l’obiettivo minimo, mancato purtroppo nelle due ultime edizioni. Bisognerà stare attenti ai passi falsi contro le squadre minori. In passato le azzurre hanno spesso dimostrato di saper lottare ad armi pari contro le formazioni più titolate, ma di mancare un po’ di continuità, cosa che con la formula del girone all’italiana, o round robin che dir si voglia, può essere decisiva. L’augurio è che gli Europei 2008 segnino, anche sotto questo punto di vista, l’inizio di un periodo positivo.
Nazionale Open
FORMAZIONE
Francesco Angelini Antonio Sementa Norberto Bocchi Giorgio Duboin Lorenzo Lauria Alfredo Versace M. T. Lavazza (cng) M. Ortensi (coach)
Nazionale Women
FORMAZIONE
Gianna Arrigoni Gabriella Olivieri Gabriella Manara Caterina Ferlazzo Simonetta Paoluzi Ilaria Saccavini G. RESTA (cng) D. DE FALCO (coach)
Nazionale Senior
FORMAZIONE
Franco Baroni Marco Ricciarelli Ezio Fornaciari Carlo Mariani Arturo Franco Roberto Cambiaghi G. MACI (cng)
Federazione Italiana Gioco Bridge
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