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17/08/2012
Lille 2012: settima giornata
Questa mattina la IBPA (International Bridge Press Association), ha assegnato a Maria Teresa Lavazza il premio più ambito nel mondo del bridge, ovvero il premio allo “sportivo dell’anno” per il 2011. Di questo e di tante altre cose parla Gianarrigo Rona nell’intervista concessa qui a Lille al giornalista argentino Fernando Lema, intervista che potete vedere entrando su Youtube e scrivendo “entrevista a Gianarrigo Rona”.
    
     OPEN
    Gli Azzurri, nei primi due tempi, tentano (per quanto mi riguarda inutilmente, continuo a seguire women e senior) di riguadagnare spettatori su BBO ridando ai turchi quasi una settantina dei 102 punti di vantaggio che avevamo ieri. Anche nell’ultimo turno non ci danniamo l’anima e rimaniamo con 35 imps “buoni”. Diciamo che si sono presi una giornata di relax in attesa del Quarto, durissimo, contro la Polonia. E, secondo me, hanno fatto bene perché, se è vero che i risultati fanno “morale”, è ancora più vero che il cervello è un muscolo che si stanca. Quindi, quando si può…meglio farlo riposare. Lo scontro di domani è, a mio parere, quello decisivo per l’ingresso in Finale perché la Semifinale contro la vincente tra Russia e Irlanda è, sulla carta, un incontro molto più facile di quello contro i polacchi. A chi non lo ricordasse, rammento che contro la Polonia giocammo nei Quarti anche a Pechino e che quello fu certamente l’incontro più duro di quelle Olimpiadi poi vinte. Memorabile fu la prova fornita da D/S contro Martens e Jassem. Qui i polacchi, dopo un avvio non esaltante, sono entrati in forma e hanno distrutto la Danimarca negli Ottavi. Per batterli bisognerà giocare bene, cosa che gli Azzurri hanno dimostrato di saper fare anche qui. Negli altri incontri, nella parte alta del tabellone, si è già detto della Polonia. La Russia ha invece dovuto faticare non poco per aver ragione della Norvegia. Sorprendente la vittoria dell’Irlanda sulla Germania nettamente favorita. Nella parte bassa del tabellone, Svezia e Usa non stravincono ma vincono senza troppi problemi e l’Olanda, dopo un inizio disastroso, riesce ad aver ragione della Francia. Ma il “Padre di tutti gli Ottavi”, è stato quello tra Monaco ed il Canada: Monaco, che aveva chiuso ieri a -28, nel quarto tempo è riuscito ad annullare lo svantaggio e sembrava che ormai dovesse prendere il volo con i Fantunes e i Norvegesi fissi al tavolo. Nel quinto tempo, però, i Canadesi hanno reagito alla grande e si è andati all’ultimo intervallo col Canada a +18. Nell’ultimo turno però, la classe e l’esperienza dei “monegaschi” si è fatta valere e la squadra campione d’Europa è passata ai Quarti con un buon margine sui Canadesi.
    
     WOMEN
    A due terzi del cammino eravamo ancora lì a giocarci, assolutamente alla pari, il passaggio ai Quarti con le fortissime olandesi: nel quarto turno infatti, le nostre erano riuscite a recuperare quasi tutto lo svantaggio e solo nelle ultime due mani (lo swing più grosso per le nostre avversarie è stato causato da un 3 SA giocato dalla parte dove non si batte da loro e dall’altra parte dalle nostre) le olandesi hanno recuperato e hanno vinto il tempo di 2. 15 punti da recuperare e 32 mani da giocare. Nel quinto tempo però, le stesse quattro autrici della rimonta di ieri sono incappate in un turno-no, hanno perso il tempo per 59 a 25; si va a giocare le ultime 16 mani a -41. L’Olanda non è squadra che si fa riprendere 41 punti in 16 board. Ne vince anzi altri 14 e le Azzurre sono fuori dalle Olimpiadi. Escono però a testa alta perché questa squadra ha raggiunto l’obiettivo minimo previsto e, soprattutto, ha fatto quanto di meglio ci si potesse aspettare dal momento in cui era stata scelta dall’Olanda: ha giocato alla pari due terzi dell’incontro contro una delle squadre più forti del mondo e non si è mai arresa anche quando, nell’ultimo turno, è scesa in campo in una situazione disperata. Risultato non esaltante ma comunque più che soddisfacente quello delle Azzurre. Non tanto per il risultato in sè (l’Italia è arrivata quasi sempre ai KO alle Olimpiadi), quanto perché è stato ottenuto dopo un girone di qualificazione nel quale si sono avuti ottimi risultati contro le “grandi” e dopo un Ottavo di finale perso contro una grandissima solo nel finale. Negli altri Ottavi, solo la Russia, la Svezia e la Francia hanno avuto ragione delle loro avversarie, Danimarca, Australia e Scozia, senza troppo soffrire. Tutti gli altri match si sono decisi sul filo di lana. L’Indonesia è riuscita a ribaltare il risultato contro la Turchia che sembrava già passata. Polonia e Brasile, pur vincendo, hanno sofferto sino all’ultima carta per i prepotenti ritorni di USA e Austria. L’Inghilterra, infine, è riuscita ad allungare sulla Cina solo nell’ultimo tempo.
    
     SENIOR
    I nostri continuano a far bene nel primo turno odierno giocato da F/M e B/B. Vincono di 16 con gli Israeliani e passano in vantaggio di 19 nel totale, 65 a 46. Ancor meglio fanno nel turno successivo, il penultimo, quando M/B e B/B vincono il tempo per 58 a 29 e portano la nostra Nazionale in “zona sicurezza”. Nell’ultimo turno B/M e F/M non vogliono comunque correre rischi: tengono a distanza gli avversari e, pur perdendo il tempo di 12, mantengono un buon margine di vantaggio. L’Italia è nei Quarti battendo Israele, squadra tra le più forti presenti qui, Bravi! Non so perché, ma avevo intuito dall’inizio che questa squadra ci avrebbe dato grosse soddisfazioni. E ce ne ha date! Ora abbiamo la Francia-monstre che, come ampiamente previsto, si è liberata dei pur validi Olandesi con facilità. I Francesi sono Campioni d’Europa in carica sia per squadre nazionali che transnazionali ( si fa per dire…sono sempre loro)e, tanto per gradire, anche Campioni del mondo in carica. Vincere contro una squadra così sarebbe da leggenda, battersi alla pari o quasi, sarebbe comunque un risultato da ricordare, perdere sarebbe….normale. Mi ripeto: ora può succedere qualsiasi cosa, ma la prestazione fornita qui dai nostri Senior, merita già un 10. A loro farci aggiungere tanti “e lode” a questo 10. Negli altri incontri degli Ottavi, Danimarca, Usa e Polonia vincono di misura contro Canada, Germania e Inghilterra. Svezia, Indonesia e Francia molto più agevolmente contro Australia, Giappone e Olanda, mentre l’Ungheria stabilisce un record assoluto e difficilmente battibile vincendo un Ottavo di finale di un Olimpiade di 177 punti. Vittima Singapore.
    Questo il tabellone dei Quarti:
    
     OPEN
    RUSSIA-IRLANDA
    POLONIA-ITALIA
    USA-SVEZIA
    OLANDA-MONACO
    
     WOMEN
    RUSSIA-INDONESIA
    BRASILE-POLONIA
    SVEZIA-INGHILTERRA
    OLANDA-FRANCIA
    
     SENIOR
    FRANCIA-ITALIA
    DANIMARCA-USA
    UNGHERIA-POLONIA
    INDONESIA-SVEZIA
    
    Alberto Benetti

Nazionale Open
FORMAZIONE
Giorgio DUBOIN
Agustin MADALA
Romain ZALESKI
Norberto BOCCHI
Antonio SEMENTA
Alfredo VERSACE
M.T. LAVAZZA (cng)
M. ORTENSI (coach)
Nazionale Women
FORMAZIONE
Marilina VANUZZI
Caterina FERLAZZO
Gabriella MANARA
Gabriella OLIVIERI
Annalisa ROSETTA
Cristina GOLIN
Dano DE FALCO (cng)
Dano DE FALCO (coach)
Nazionale Senior
FORMAZIONE
Giampiero BATTISTONI
Eugenio BERTOLUCCI
Giampiero BETTINETTI
Michele FERRARA
Giuseppe MASSAROLI
Leonardo MARINO (cng)
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