17/06/2006 Diario 8ª giornata Stop solo per il favoritissimo Team Angelini
Trentaduesimi di finale fatali per la formazione Angelini che, potendo contare sui quattro azzurri Fantoni, Nunes, Lauria e Versace, partiva tra le favoritissime per la conquista del titolo. Un inizio incerto (21-33) ed una terza sessione sciagurata (14-61) hanno interrotto bruscamente il cammino dei romani verso posizioni di classifica a loro ben più congeniali. Alla fine gli USA-egiziani di Schwartz hanno vinto con 32 punti di vantaggio (124-92).
Bene, e secondo previsioni, la squadra Lavazza di Torino, campione uscente, autrice di tre ottime sessioni di gioco (31-18, 40-8, 49-26) e già in vantaggio di 68 lunghezze sugli spagnoli di Pont a 14 mani dal termine. Uno scarto tale da convincere gli avversari ad abbandonare precocemente il tavolo. Altrettanto positiva la performance del Villa Fabbriche di Lucignano, una formazione che schiera sei giocatori in grado di giocare un ottimo bridge. E l'hanno dimostrato in questo primo match a K.O. vincendo senza troppi sforzi i primi tre round (41-17, 19-11, 34-15) e cedendone solo uno, lultimo, al sestetto transnazionale libanese-americano Tornay, quando il distacco era divenuto di 51 punti. Il punteggio finale: 101 a 81. Sempre più sorprendente il cammino della squadra tutta veneta di Paolo Clair che, contro la forte formazione turca Agkul, è partita ancora una volta inserendo il turbo, segnando nel primo turno sul proprio score 34 Victory contro i 6 degli avversari. Quindi due sessioni perse di misura (16-23 e 35-39) e un'irresistibile sprint finale che ha consolidato ulteriormente il punteggio. Alla fine i veneti vincono per 116 a 88.
Nessuna sorpresa, ad esclusione dell'eliminazione del Team Jacobs di Zia Mahamood, tra gli avversari più temibili: gli americani. Vincono bene tutti: Nickell, Ekeblad, Welland, Lynch e Meltzer.
Iniziato anche il Campionato a Squadre Senior, un Torneo in cui sono presenti numerosi over 57 di altissimo livello tecnico e più volte rappresentanti delle nazionali dei loro Paesi. Tra le 42 formazioni ai nastri di partenza sei italiane di notevole spessore. Dopo quattro turni di gioco dello Swiss di qualificazione (passeranno ai quarti di finale le prime 8 classificate) troviamo in testa con 83 Victory la squadra polacca di Markowicz e Olanda 1. Il primo sestetto italiano lo troviamo in 14esima posizione a 65 punti. Si tratta del team di Fornaciari (Baroni, Farina, Fornaciari, Franco, Mariani, Ricciarelli) che ha chiuso la sua prima giornata di gara con tre sconfitte di misura (13, 14, 14) e una buona vittoria (24). In 22esima posizione la formazione campione d'Italia 2006 di categoria di Leonardo Marino (Battistoni, Bertolucci, Bettinetti, Jelmoni, Longinotti, Marino) che, partita molto bene con un'ottima vittoria per 23 a 7 contro Savelli, ha buttato alle ortiche quanto precedentemente fatto con un'ultima sessione sciagurata persa per 6-24 contro Finkel. In 27esima posizione con 55 Victory il Team Romanin (Balbi, Cedolin, De Falco, Dupont, Garozzo, Romanin). Le rimanenti tre, Savelli, Della Casapiccola e Rainieri, sono collocate rispettivamente al 31°, 34° e 35° posto.
In programma oggi i sedicesimi di finale della Rosenblum Cup, gli ottavi di finale della McConnell dove, ricordiamo, gioca l'unica squadra femminile italiana sopravissuta dalle qualificazioni, altri quattro turni di Swiss per i seniors e le prime due sessioni di gioco del Torneo a Coppie Open e Women.