22/06/2006 Diario 13ª giornata Nove coppie italiane in corsa per un titolo
Archiviato il capitolo Rosenblum e McConnell Cup vinti entrambi da due formazioni statunitensi, seppure rafforzate da big players europei - il Team di Rose Meltzer con Bates, Larsen, Meltzer, Sontag e i due norvegesi Helgemo e Helness; il Team di Claryn Steiner con Seamon-Molson, Sokolow, Letizia e le due russe Gromova e Ponomareva – da oggi l'attenzione si sposta sui Tornei a Coppie Open, Women, Seniors e IMP tutti giunti alla fase di finale.
Nel Mitchell Open, che vedeva ai nastri di partenza 182 coppie, proseguono il loro cammino verso la conquista del titolo circa 60 coppie provenienti dalle qualificazioni, oltre ad un numero ancora non ben precisato (si parla di 12, ma la sicurezza matematica si avrà solo a termine iscrizioni) provenienti dalle semifinali della Rosenblum. L'unica certezza, al momento, sta nella quota complessiva che deve essere di 72. Tra le coppie, che affronteranno altre cinque sessioni di gioco, ritroviamo gli italiani Norberto Bocchi - Giorgio Duboin 14° con il 54.23%, Mario D'Avossa-Stelio Di Bello 32° con il 52.93%, Fulvio Fantoni – Claudio Nunes, campioni uscenti, in 36° posizione con il 52,84% e, forse, i giovani fiorentini Giuseppe Fabbrini e Niccolò Fossi (n.d.r.: al momento in cui scriviamo il loro ingresso non è stato ancora avvallato ufficialmente) con il 51.55%. a fare loro compagnia, escludendo gli eventuali semifinalisti della Rorsenblum, giocatori di grande levatura come i polacchi Pszczola, Balicki, Kowalski e Tuszynski; gli inglesi Jason e Justin Hackett e Robson; gli olandesi Jansma e Verhees; i francesi Muton, Zimmermann, Palau, Chemla; i brasiliani Branco e Brenner, gli israeliani Ilan e Ofir Herbst; gli americani Mahmood, Gitelman, Moss, Berkowitz e Rosenberg. Esclusi, tra i nomo più noti, i nostri Ferraro-Madala, Versace che giocava in coppia con lo sponsor americano George Jacobs, Sementa in coppia con Delfino, Clair e Totano autori di un ottimo torneo a squadre, Longinotti-Franco nelle fasi di qualificazione sempre nella parte alta della classifica.
E veniamo al Mitchell femminile. Anche qui, a livello numerico, poche certezze. Le coppie che affrontano la finale sono 36 delle 53 iniziali, ma è ancora un mistero quante siano quelle provenienti dalle semifinali (sembra 23/24) e quante quelle provenienti dalla McConnell. Certamente dentro Debora Campagnano- Irene Baroni, 11° con il 52,93%; Carla Gianardi - Laura Rovera, 12° con l'identica percentuale; Gianna Arrigoni – Gabriella Olivieri, 21° con il 51,24%; Luigina Gentili- Maddalena Severgnini, 22° con il 51%. Purtroppo, non ce l'hanno fatta, nonostante il buon rendimento complessivo reso nelle semifinali Tagliaferri - Aghemo, Colombo Brugnoni - Preve (campionesse italiane in carica), Bacoccoli - Rosi, Buratti - Forti e Capriata - Golin.
Nell'IMP Pair, 165 coppie, di cui 26 italiane, al termine delle prime quattro sessioni di gioco – oggi i primi due turni di finale – tra le 72 qualificate, e nella prima posizione italiana, la 17°, le nostre Angela De Biasio e Donatella Gigliotti: davvero un'ottima performance la loro considerando che il Torneo è aperto a tutte le categorie, al 19° De Marco-De Gennaro, al 25° D'Orsi –Sampaio e Bugio-Meneghini, oltre ad una ventina di altre coppie nostrane.
Il Senior pairs prosegue il suo cammino con la quinta e sesta sessione di gioco. Dopo le prime quattro che vedono al tavolo 103 coppie, ottima le performances di Guido Resta e Dano De Falco, quarti con il 56,68%; di Baroni-Ricciarelli, sesti con il 55,41% e di Lucchesi-Romano, 11°.