20/06/2006 Diario 11ª giornata Lo strapotere americano... ma arrivano i nostri
Ai Campionati del Mondo di Verona la scuola americana, dopo le precoci ed inattese esclusioni dei big italiani, sta dettando legge. Nei quarti di Finale della Rosenblum Cup - il prestigioso Torneo a Squadre Open – in semifinale due team a stelle e strisce su quattro e tra questi non ci saranno i mostri sacri di Nickell sconfitti dai 'cugini' di Rose Meltzer (situazione che si propose nelle semifinali dei Mondiali di Parigi, nel 2001) per 86 a 109. La griglia di partenza delle semifinali vedrà dunque affrontarsi, in altri 4 turni di 14 board, nella parte alta la squadra israeliana Yadlin contro la svedese Henner, e nella parte bassa le due formazioni USA Welland e Meltzer, obbligate ad affrontarsi dal regolamento in uno scontro diretto fin da questa fase.
Nella McConnell, giunta alla finalissima, nessuna défaillance da parte dei team made in USA. E così la sfida sarà tra il sestetto di Narasimham, caratterizzato dalla presenza di mogli eccellenti come le signore Levin, Stansby e Rosenberg, e il sestetto, a dire il vero misto russo, Steiner, rispettivamente vittoriosi contro le svedesi di Katt Bridge (127-97) e la nazionale cinese (91-88).
Semifinali fatali per il Team Senior di Leonardo Marino che, giunto settimo nelle qualificazioni, nei quarti di finale ha dovuto subito affrontare i capolisti polacchi di Markowicz , perdendo per 50-77. Grande, comunque, la prestazione dei campioni italiani over 57, arrestati nella corsa al titolo solo da coloro che poi l'hanno vinto. Per tutte le formazioni escluse dallo squadre si è immediatamente aperto un altro Torneo, sempre a squadre – iscritte 28 formazioni - ma con la formula tanto amata negli States del Board a Match. Ebbene, dopo 6 round troviamo ancora Marino e C. in seconda posizione, in 13° Savelli, 15° Rainieri, 16° Fornaciari, 22° Dalla Casapiccola.
Da stamane parte il Coppie Senior, ma ancora non è disponibile l'elenco delle coppie iscritte.
Ed ora passiamo ai lunghi e complessi Tornei Mitchell open e women.
Concluse le fasi di qualificazione – 5 sessioni di gioco – con un ottimo settimo posto di Albamonte-Intonti, sono approdate in semifinale altre 10 coppie italiane. Semifinale che vedrà al via 182 coppie complessive e, tra queste molte ripescate dai play off della Rosenblum. Altre cinque round utili a determinare le 72 coppie che potranno accedere alla finale (circa una quattordicina entreranno di diritto dalle ultime fasi a KO della Rosenblum). Dopo la prima sessione, il migliore piazzamento italiano è quello di Bocchi-Duboin sedicesimi con il 58,12%. Per trovare gli altri azzurri dobbiamo scendere al 56° dove c'è Ferraro e Madala, al 64° occupato da D'Avossa e Di Bello, al 67° con Fantoni-Nunes, al 79° con Sementa e Delfino e al 141° con Versace e Jacobs.
Nel Mitchell in rosa che, fin dalle prime battute delle fasi di qualificazione, ha evidenziato il buon stato di forma di numerose italiane, prime fra tutte Gentili-Severgnini, Baroni-Campagnano, Gianardi-Rovera, Buratti-Forti e Arrigoni-Olivieri, troviamo tra le 53 semifinaliste ben 10 coppie nostrane. Dopo la 1° sessione i migliori piazzamenti sono quelli di Colombo Brugnoni-Pievre in seconda posizione con il 62,14%, 16° Capriata-Golin, 20° Arrigoni-Olivieri, 21° Gentili-Severgnini, 26° Gianardi-Rovera. Le restanti cinque coppie si trovano, comunque, entro la 40° posizione. Si qualificheranno per la finale le prime 27 alle quali si uniranno 9 coppie provenienti dai play off della McConnel, per un totale di 36 coppie.
Riassumendo, il programma di oggi prevede le Semifinali della Rosenblum, la Finale della McConnell, la 2° e 3° sessione del Coppie Open e Women, le fasi iniziali del Coppie Senior.