16/06/2006 Diario 7ª giornata Cinque italiane ai playoff
Ai Campionati del Mondo di Bridge di Verona si è appena conclusa, dopo tre giornate di gara, dieci turni di gioco e 140 smazzate complessive, la fase di qualificazione dei due tornei più prestigiosi di tutto il Mondiale, quelli a squadre maschili e femminili, denominati Rosenblum Cup e McConnell Cup, che vedevano ai nastri di partenza 212 formazioni. Presenti tutti i migliori giocatori del pianeta, si è assistito a una competizione ad altissimo livello, in cui la continua alternanza di risultati e la particolare formula che proponeva per l'ultima sessione di gioco solo scontri diretti, ha fatto sì che le ultimissime smazzate della giornata si rivelassero determinanti ai fini del passaggio ai play off. In entrambi i Tornei accedono alla fase ad eliminazione diretta le migliori quattro formazioni di ogni girone e tra queste troviamo, nell'open, le tre italiane che alla vigilia erano date come favorite: Lavazza Torino, Angelini Roma e Villa Fabbriche Lucignano. I piemontesi, forti dei due azzurri campioni europei, mondiali ed olimpici Bocchi e Duboin hanno chiuso la fase di qualificazione in testa con 160 punti. Il Team Angelini con gli altri quattro nazionali – Fantoni, Nunes, Lauria, Versace - oltre a Sementa, sino a ieri capolisti, scesi al tavolo forse un po' troppo rilassati, con le tre consecutive sconfitte odierne hanno dovuto accontentarsi del terzo posto. Anche per il Villa Fabbriche una terza posizione raggiunta, però, in tutto relax grazie ai 32 punti di vantaggio sulla quarta classificata acquisiti nella seconda giornata di gara.
Ma la sorpresa più gradita l'ha data la formazione tutta veneta capitanata da Paolo Clair. Brunelli, Clair, Darbi, Fogel, Palmieri e Totaro hanno fin dall'inizio ingranato il turbo e, incassando due cappotti consecutivi, si sono immediatamente portati nella parte alta della classifica, zona che non hanno mai più abbandonato. Alla fine, con tre sole sconfitte e ben otto vittorie, fra le quali cinque over 20 si sono piazzati al terzo posto con 194 punti, a soli cinque Victory di distanza dall'ottimo sestetto USA di Lynch dei vari Berkowitz e Cohen ed escludendo dai play off i forti nazionali norvegesi di Hauge.
Nella parallela McConnell determinanti per le nostre quattro squadre schierate nel Torneo gli ultimi tre turni di gioco. Tutte, dopo la giornata di gara di ieri a circa metà classifica, per la precisione tra il terzo e quinto posto, avevano ottime chances di proseguire il proprio cammino nella fase successiva. Ma così è stato solo per il Gruppo Midi (De Lucchi-Rosetta, Duboin-Tamburelli) che con tre consecutive vittorie (20, 18, 25) si è piazzato in terza posizione. Non ce l'hanno fatta, invece, entrambe le formazioni 'azzurrabili': Cucina Italiana,ottava e Viaggi e Sapori, quinta. Le ragazze della 'Cucina' - De Biasio-Gigliotti, Paoluzi-Saccavini, Pomares-Torielli - dopo la seconda giornata di gara in terza posizione, hanno inanellato tre brutte sconfitte (8, 9, 8) che le hanno retrocesse all'ottavo posto. Non molto meglio le campionesse europee di Mentone - Buratti-Forti, Capriata-Golin, Manara-Ferlazzo - a tre turni dal termine quarte. Con una sola vittoria per 18 a 12 e due sconfitte 12-18 e 8-22 hanno perso l'opportunità di agganciare l'ultima posizione valida agguantata dalle svedesi che sono riuscite a realizzare 9 Victory in più di loro. Infine, fuori anche la mista italo-USA Jacobs, in cui militavano Cuzzi e Olivieri, che hanno perso l'opportunità di entrare nei play off a causa di un ultimo sciagurato turno perso per 3 a 25.
Oggi i 32esimi nella Rosenblum ad eliminazione diretta.