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Campionati Internazionali
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15/10/2006
Diario 5ª giornata
LA COPPA DEI CAMPIONI LASCIA L'ITALIA
    Il Tennis Club Parioli, che proprio in questi giorni festeggia il suo secolo di vita, voleva celebrare questo importante anniversario con un'altra bella vittoria dei suoi 'pupilli', ripetendo così il successo del 2003, anno in cui Francesco Angelini, Fulvio Fantoni, Lorenzo Lauria, Claudio Nunes, Antonio Sementa e Alfredo Versace conquistavano per la prima volta e proprio nella stessa prestigiosa sede la loro prima Coppa dei Campioni. La supremazia tecnica dei 'pariolini', ampiamente dimostrata nelle qualificazioni vinte con grande sicurezza, faceva presagire una semifinale a senso unico. Le cose sono però andate diversamente. Una giornata davvero sciagurata li ha costretti a cedere lo scettro a chi, magari inferiore tecnicamente (n.d.r.: i tedeschi del Bamberg), ha avuto tuttavia il pregio di approfittare del momento no dei campioni del mondo. Altrettanto infelice la prestazione dei 'cugini' della Allegra Lavazza di Torino che, impegnati nell'altra semifinale contro gli olandesi, dopo una partenza razzo che faceva presagire un più che facile approdo in finale, si sono totalmente auto-bloccati, permettendo un recupero di 40 punti e un sorpasso di quasi altrettanti.E così il trofeo della più importante competizione bridgistica per società sportive, dopo tre anni di permanenza nella stracolma bacheca del circolo tennistico più famoso d'Italia (n.d.r.: nati e cresciuti sui suoi campi i vari Pietrangeli, Barazzutti e Panatta, giusto per fare alcuni nomi), si trasferisce per la prima volta all'estero, per la precisione in Germania. Dal 2002, anno di nascita della Champions Cup, la Coppa è stata, infatti, sempre conquistata dagli italiani: dapprima dal Team Lavazza, e in seguito, per l'appunto per tre consecutive edizioni, dal Team Parioli Angelini. Una vittoria, quella dei tedeschi meritatissima, perché arrivata contro ogni previsione e con un punteggio che non lascia alcun dubbio su chi, tra loro e gli olandesi del The Lombard di Rotterdam abbia espresso il migliore bridge. I tulipani, partiti come favoriti, potendo contare su ben quattro giocatori della nazionale, iniziano alla grande, ma poi affondano letteralmente nel secondo round conclusosi 2-34. Disuniti e ormai deconcentrati perdono anche il terzo e quarto segmento. Il titolo 2006 va alla Germania.Il match tra le due italiane per l'attribuzione del bronzo, inizialmente concepito su 36 boards e 3 turni di gioco, si è poi svolto, per volontà dei giocatori, su un unico round di 12 mani in un clima di grande serenità e amicizia. Un incontro a tutto vantaggio dello spettacolo e a favore del numeroso pubblico presente nella sala del Bridgerama del Circolo Parioli e delle migliaia di 'internettiani' che lo hanno seguito in diretta da tutto il pianeta. Per la cronaca, sull'ultimo gradino del podio è salito il Team Allegra, che ha superato Lauria e C. con il punteggio di 43 a 20.

TC Parioli Angelini-Roma
FORMAZIONE
Francesco Angelini
Fulvio Fantoni
Lorenzo Lauria
Claudio Nunes
Antonio Sementa
Alfredo Versace
Ercole Bove (cng)
B.C. Allegra-Torino
FORMAZIONE
Bocchi Norberto
D'Avossa Mario
Vivaldi Antonio
Duboin Giorgio
Ferraro Guido
Madala Agustin
Maria Teresa Lavazza (cng)
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