
Sembrava avviata a ripetere pari pari il canovaccio del 2007, con Angelini e Fornaciari a contendersi, senza tuttavia sorprese, la Coppa Men-Trofeo Giorgio Belladonna e Fornaciari a portarsi casa la Coppa Women-Trofeo Anna Valenti, nella quale domina da tempo. Invece qualcosa è cambiato quest’anno, perché nella competizione maschile si è fatto largo nella parte bassa del tabellone il BC Milano-d’Avossa (non proprio degli sconosciuti chè i nomi di Intonti, Lo Presti e d'Avossa li abbiamo visti ai vertici europei e mondiali junior in un non lontano ieri), che in semifinale, con un ottimo terzo turno di gioco, metteva fuori causa i reggiani (121-112), raggiungendo in finale lo squadrone romano, forte di 4/6 degli azzurri del blue team e grande favorito fra i men. I milanesi partivano anche bene portandosi subito 25-7. Immediato il recupero dei romani che al termine del secondo turno di gioco erano loro a portarsi in vantaggio 56-40. Nel terzo turno Angelini consolidava il suo margine portandolo a 59 punti. Nel quarto e ultimo turno Milano recuperava un po’ senza tuttavia riuscire a impensierire i quotati avversari. Risultato finale 147-103 e terzo successo consecutivo per Angelini.
Per il terzo posto la sfida fra Reggio e Bridge Resegone, dopo un avvio incerto, si concludeva con la vittoria degli emiliani (100-58).
Per la cronaca, Angelini era arrivato in finale battendo prima Rimini Bridge-Alocchi (152-77) e poi in successione Napoli Posillipo-Maglietta (141-64) e Bridge Resegone-Bassini (129-17), mentre Milano-d’Avossa aveva superato, prima di Fornaciari, Idea Bridge Torino-Baracco 219-84.
In campo femminile ha vinto la squadra che tutti davano per favorita, Reggio Emilia-Fornaciari. In finale le reggiane si sono trovate di fronte le romane di Nuovo Bridge Insieme-Bettiol. Primo turno a netto favore (50-9) per Fornaciari, poi un leggero recupero (27-15) delle romane, poi salto in avanti di Reggio che si portava 129-38, ipotecando di fatto il successo finale. 131-39 il verdetto dopo i quattro turni di gioco previsti.
Terzo posto per Milano-Pozzi su Bologna-Lolli (44-30)
Reggio E.-Fornaciari era giunto in finale battendo in successione Bridgelupi-Coppola (138-89), Circolo della Vela-Pasquarè (157-49) e Bridge Bologna-Lolli (171-76). Le romane avevano superato Varese-Gentili (129-119) e poi BC Milano-Pozzi (112-108). Due vittorie di misura ma sufficienti per mirare al traguardo grosso.
Per quanto riguarda le formazioni delle squadre finaliste fra i Men, Angelini Br.Team TCP-Bove ha schierato Angelini, Giubilo, Lauria, Nunes e Versace. Milano ha giocato con D’Avossa, Cerreto, Fiorentini, Hugony, Intonti, Lo Presti e Pavin. Per la Coppa Women Fornaciari ha messo in campo Baroni, Buratti, Cittolin, De Biasio, Forti, Gigliotti e Golin, mentre Nuovo Bridge Insieme-Bettiol ha schierato Bettiol, Cossaro, Maggiora, Marzano, Ranfagni e Tonini.
Per le categorie speciali, la vittoria è andata a Roma Top Bridge-Del Fante per la seconda categoria (103-31 la finale con Libertas-Morelli) e a Bordighera-Capitani per la terza/NC (99-96 la finale con Ferrania-Ghiso). Queste le formazioni vincenti.
Seconda categoria: Del Fante, Iacono, Loy, Maccarone, Pasquini, Ronconi, Taddei. Libertas Morelli, Busotti, Cirillo, Di Bartolo, Mainardi, Trotta.
Terza categoria/NC: Capitani, Grasso, Kramer, Marchesano, Proia, Rosso. Ferrania-Ghiso: Ghiso, Andreoni, Demarziani, Pistone.
Terzo posto per Regisole-Preda per la seconda categoria e per Fonte Roma Eur-Calace per la terza.
In conclusione, una gran bella competizione in cui, alla fine, hanno vinto i favoriti, con tutto il fascino delle gare a KO, dove non c’è spazio per recuperi e bisogna sempre dare il massimo e sfruttare tutte le opportunità che le smazzate offrono.