
E finita, ed è finita in gloria per i colori azzurri; dopo due anni dall’ultima vittoria europea, Varsavia 2006, e a tre dall’ultimo successo mondiale, Estoril 2005, saremo di nuovo di fronte ad un podio inondato di tricolore, a cantare l’Inno con le lacrime agli occhi.
I nostri non hanno mai veramente sofferto, ma hanno però dovuto duramente lottare per avere ragione di un’Inghilterra che si è dimostrata squadra di grande spessore.
Basta guardare al risultato finale, che è quello, tra i vari incontri, che ha visto lo spostamento del minor numero di IMP complessivi.
Finali al cardiopalma negli altri due eventi: nel Women l’Inghilterra ha contenuto il ritorno della Cina, mantenendo il comando per 1 IMP sul filo di lana. Le cinesi erano partite da meno 87 nella giornata, e dopo una sola mano si trovavano a -100!
Nel Seniors il Giappone ha incredibilmente sovvertito il pronostico, anche in questo caso risalendo da un enorme deficit per vincere di 2 IMP!
Meno suspense invece nel Transnational, vinto da Yeh Brothers su Russia.
Italia-Inghilterra 200-170
Inghilterra-Cina 223-222
Giappone-Usa 202-200
Russia-Yeh Brothers 69-100