
Giunge alla sua conclusione alla metà di giugno anche la prima edizione dei Campionati Italiani Individuali. Si tratta di una competizione molto attesa, come dimostrano le cifre dei partecipanti alla prima fase locale (1200 donne e 1476 uomini) e che finora mancava nel calendario agonistico nazionale. In palio i titoli di campione nazionale individuale femminile e maschile. Anche se in alcuni casi la fase locale ha visto competere assieme uomini e donne, con classifiche però distinte, a partire dalla seconda fase donne e uomini giocano separati.
Per la conquista degli ambiti titoli si ritroveranno a Salsomaggiore il 13 giugno prossimo i 168 bridgisti (84 signore e 84 uomini), che hanno superato anche lo scoglio della seconda fase, conclusa verso la fine di maggio, alla quale hanno partecipato 360 donne e 415 uomini.
Senza entrare in troppi dettagli tecnici, si giocherà una prima fase di qualificazione con due turni di 21 mani. Sulla base della classifica verranno poi composti, per la semifinale del 14 giugno, due gruppi, A e B. Nel gruppo A saranno inseriti i primi 56 della classifica, nel B i restanti. Entrambi i gruppi giocheranno un’ulteriore sessione di 21 mani, il cui risultato, unito a quello della qualificazione, consentirà di definire chi passerà alla fase finale.
Alla finale principale, quella che assegnerà il titolo, accederanno i concorrenti classificati nelle prime 27 posizioni della semifinale del gruppo A, più il primo classificato del gruppo B. Sono questi 28 bridgisti (28 donne e 28 uomini) che si affronteranno con una ulteriore sessione di 21 mani per assicurarsi i titoli femminile e maschile. I concorrenti esclusi dalla finale parteciperanno alla due finali di consolazione, che prevedono anch’esse 21 smazzate conclusive.
I dettagli della formula, certamente già note ai partecipanti alla competizione, sono comunque disponibili sul sito.