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Dopo la smazzatura delle carte, il gioco inizia con la dichiarazione.
Il primo a dichiarare è il mazziere, quindi in senso orario gli altri giocatori.
Una dichiarazione può durare un giro oppure diversi giri dichiarativi. In questo senso uno stesso giocatore può dichiarare più di una volta.
Lo scopo della dichiarazione è quello di indovinare quante prese faremo poi nella seconda fase, quella del gioco della carta.
Avremo diritto ad un punteggio positivo soltanto se faremo poi un numero di prese uguale o superiore alla dichiarazione effettuata. In caso contrario un punteggio andrà ai nostri avversari.
Esempio di dichiarazione:
Nord 3 , Est Passo, Sud Passo, Ovest Passo.
La dichiarazione è terminata in quanto ci sono stati 3 "Passo" consecutivi. La coppia Nord/Sud ha eletto il colore di Cuori colore di atout e dovrà realizzare 9 o più prese (la dichiarazione di 3 significa infatti "farò 6 prese obbligatorie + le 3 dichiarate").
Altro esempio: Nord 1¨ , Est 2 , Sud Passo, Ovest 3 , Nord Passo, Est 5 , Sud Passo, Ovest Passo, Nord Passo. Stavolta ad aver vinto la dichiarazione è la coppia Est/Ovest che ha eletto il colore di Fiori colore di atout ed ha promesso di fare 11 o più prese (6+5 = 11).
Finita la dichiarazione, della coppia che ha vinto la dichiarazione stessa giocherà soltanto colui che ha nominato per primo il colore che ha vinto l'asta. Tale giocatore sarà il vivo e giocherà le sue carte, coperte in mano, e quelle del compagno (il morto) scoperte sul tavolo. Il morto scoprirà le carte dopo l'attacco (cioè dopo la giocata della prima carta da parte del giocatore alla sinistra del vivo).
Si può iniziare una dichiarazione con 12 o + punti.
Si nominano colori di 4 o + carte. La dichiarazione iniziale di 1 significa in sostanza "Ho 12 o + punti ed almeno 4 picche".
La ripetizione di un colore lo allunga ogni volta di una carta. Se dichiaro 1 e poi 2 affermo di avere carte di Cuori.
Si può scegliere un colore ed eleggerlo colore di atout quando se ne posseggono, con il compagno, 8 o + carte.
Se si posseggono meno di 8 carte in tutti e quattro i colori, si finirà col gocare a Senza Atout.
Per le dichiarazioni di 3 Sa, 4 , 4 , 5 e 5 , poi realizzate, sono previsti premi speciali. Per le dichiarazioni di 6 , 6 , 6 , 6 e 6Sa sono previsti premi speciali ancora maggiori. Per le dichiarazioni di 7 , 7 , 7 , 7 e 7Sa, poi realizzate, sono previsti premi speciali grandissimi.
...insomma...
....dopo la smazzatura, il gioco inizia con la dichiarazione. I quattro giocatori si scambiano informazioni sulle carte possedute per capire quante prese potranno poi fare nella fase pratica del gioco, quella della giocata delle carte. Il linguaggio usato è un linguaggio convenzionale, legato ai quattro semi più i senza atout ed al numero delle prese. Praticamente una vera e propria lingua straniera che occorre imparare.
Se una coppia ha vinto la dichiarazione promettendo di fare 9 prese, dovrà poi realizzare 9 o più prese per meritare un premio in punteggio attivo. Se farà meno di 9 prese un premio positivo andrà agli avversari.
Alcune dichiarazioni, qualora realizzate, meritano premi particolari e particolarmente cospicui. Sono le manches (3Sa, 4 , 4 , 5 , 5 ), i piccoli slam (6 , 6 , 6 , 6 , 6Sa) ed i grandi slam (7 , 7 , 7 , 7 , 7Sa). Un grande slam che equivale a 13 prese realizzate e quindi al "cappotto" di altri giochi di carte, è a bridge il massimo che si possa totalizzare.
Abbiamo cercato di farvi capire che cosa è il bridge e di farvi entrare gradatamente nel nostro magico mondo fatto di logica, intuito e spirito di iniziativa. Siamo a vostra disposizione per farvi innamorare dello sport più bello del mondo e per scoprire in voi eventuali doti da campioni futuri. L'Italia ha vinto nel bridge più in qualunque sport, in passato... qualcuno di voi potrebbe rappresentare il suo futuro.
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