
Tappa atipica del Grand Prix per lo slittamento dal giovedì al venerdì. A tappa atipica deve corrispondere, per forza di cose, mano atipica. E allora bando alla tecnica e abbandoniamoci all’eccesso, entriamo dalla porta principale nel bizzarro. Guardate che mostro ha prodotto la smazzatrice della serie del 29 giugno sera.
Oserei esclamare un moderato “perbacco!”. La linea E/O ha 26 punti, contro i 14 di N/S. Le mani sono abbastanza sbilanciate, ma senza esagerazioni da incubo. Il fatto è che quando le carte si sposano bene, nasce un matrimonio felice e duraturo. Lo score che recita da +2470 a -1210 testimonia un certo movimento licitativo (!). In questa salita vertiginosa è abbastanza chiaro e comprensibile che Ovest, ad un certo livello di picche avversarie, abbia deciso di contrare per poi ritrovarsi con un ingente patrimonio di zero prese contro le tredici avversarie. Sì, perché il destino ingiusto e crudele (per gli orizzontali) ha deciso che in questa mano N/S siano in condizione di realizzare la bellezza di 7♠ (magari senza dichiararle!) passando solo per l’impasse al Re di fiori, monarca che con la sua immediata apparizione non fa soffrire troppo il dichiarante. Le tredici prese verticali si fanno anche a fiori, potenza della distribuzione. Non ci sono punti sprecati per N/S: zero nei rossi e il necessario nei neri. Più del necessario, a dirla tutta: il Fante di picche, in effetti, avanza. Vero, ma inutile specificarlo agli avversari che vi hanno contrato un qualsiasi impegno a picche. Il bridge è un gioco per signori, la reazione potrebbe non esserlo…
Classifica simultaneo
Franco Broccoli