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  • 27/07/2015
    Breaking News Cartoline Youth da Tromso – IX
    Medaglia di Bronzo per le giovani ragazze
    Come promesso, quale atto finale di questa lunga avventura norvegese vi offro oggi qualche considerazione generale sulla prestazione delle nostre squadre giovanili, e nel farlo comincio dalle note positive.
    In senso assoluto, la spedizione quassù ha prodotto dei risultati più che buoni, specie se si compara la prestazione complessiva delle squadre a quella di tre anni fa, quando due formazioni su tre – Under 26 e Under 21 - naufragarono in un cupo anonimato. Tutte e due finirono infatti a metà classifica, e tutte e due dopo un cammino molto simile, nel quale avevano regolarmente perso da tutte le migliori, spesso pesantemente, e giochicchiato con le più deboli. Insomma, un quadro desolante sotto il profilo tecnico, che certo lasciava immaginare nient’altro che un nero futuro per i protagonisti, sia a livello di categoria, sia, poi, Open.
    Questa volta, invece, i più giovani si sono comportati benissimo, partendo sì molto male, ma poi dimostrando qualità tecniche e, soprattutto, caratteriali che fanno ben sperare, e che raccontano come siano stato certo seguiti molto bene. Motivazione, disciplina, spirito di gruppo, capacità di mettersi al servizio della squadra e del compagno sono doti fondamentali in ogni sport che non sia individuale, e qualità che vengono prima – come ha dimostrato l’Under 26 – delle potenzialità tecniche, inutili se si è incapaci di esprimerle. Ma non si nasce con esse. Anche se la predisposizione personale e culturale aiuta, ci vuole ancora chi sia capace di catalizzarla, e Dario Attanasio c’è riuscito molto bene.
    Tuttavia, certi limiti tecnici sono emersi chiaramente, e se c’è qualcosa che deve essere fatta non è semplicemente insegnare ciò che manca, ma, prima di tutto, far capire che ci sono delle lacune, e che bisogna lavorraci sopra. Troppo spesso, infatti – e qui mi riferisco a tutte e tre le categorie, anche se non voglio generalizzare, e certo ci sarebbero dei distinguo da fare -  ho visto e sentito parlare con supponenza degli avvversari, di frequente bersagliati di improperi ed accusati di essere solo fortunati. Non è questo l’approccio corretto: il punto di partenza deve essere quello di inculcare modestia e capacità di autocritica, senza dimenticare – elemento fondante di ogni attività sportiva che voglia definirsi tale, perché insito nel termine stesso “Sport” – il rispetto per gli avversari. Poiché è da giovani che si imparano l’educazione, in senso lato, ed i valori umani e civili che sono i pilastri della società, i nostri allenatori si devono impegnare a divulgare i principi sportivi, a beneficio anche – e non poco – delle loro possibilità tecniche. Inoltre, bisogna far passare come fondamentale la cultura del lavoro: solo applicandosi, come hanno dimostrato i nostri super campioni, sempre alla ricerca di miglioramento a dispetto delle loro bacheche grondanti trofei, si può raggiungere il vertice. E questo non vale solo a bridge, ma è un principio che aiuterà anche nel futuro, anche lontano da sipari e bidding box.
    Il cammino dell’Under 21

    Turno Avversario IMP + IMP - VP Tot Pos.
    1 ENGLAND 41 31 12.53 7.47 12.5  5
    2 RUSSIA 17 44 4.23 15.77 16.8  11
    3 SWEDEN 24 54 3.77 16.23 20.5  12
    4 DENMARK 68 52 13.81 6.19 34.3  10
    5 CZECH REPUBLIC 67 38 16.08 3.92 50.4  9
    6 NORWAY 42 45 9.18 10.82 59.6  10
    7 GERMANY 39 23 13.81 6.19 73.4  10
    8 NETHERLANDS 15 51 2.94 17.06 76.4  11
    9 HUNGARY 61 41 14.58 5.42 90.9  11
    10 POLAND 30 35 8.66 11.34 99.6  9
    11 FINLAND 62 31 16.38 3.62 116 9
    12 ISRAEL 42 47 8.66 11.34 124.6  9
    13 LATVIA 42 28 13.41 6.59 138 7
    14 FRANCE 59 33 15.61 4.39 153.6  7
    15 SCOTLAND 74 27 18.33 1.67 172 4

    Ho usato gli Under 21 per parlare di principi generali, ora è tempo di parlare dei più grandi, quelli, ahimé, dai quali sono venute, e di gran lunga, le note più dolenti.
    La squadra partiva tra le favorite per il titolo, data la presenza di quattro giocatori di già lunga esperienza nazionale ed internazionale, nonché titolati a livello Open. Tra di essi, spicava Gabriela Zanasi, detentore niente meno che della Champions Cup, e di due Campionati Italiani a Squadre consecutivi, tutto con la squadra Lavazza.
    Purtroppo, proprio la coppia Delle Cave-Zanasi è stata la principale responsabile della disfatta, senza però dimenticare altri fattori che vedremo dopo. I due, infatti, hanno faticato a trovare affiatamento, e non di rado si sono esibiti in scelte velleitarie e, con tutta evidenza, anche in reciproci dispetti. Insomma, un amalgama i cui componenti sono rimasti ben distinti, senza mai diventare un tutt’uno. Potrei fare qualche distinzione individuale, ma preferisco fermarmi qui: intelligenti pauca o, più semplicemente, “a buon intenditor, poche parole”.
    Come è noto – e la storia nazionale ben ce lo insegna – due ottimi giocatori non fanno un’ottima coppia, ed anzi, due prime donne spesso ne compongono una pessima.
    Non si è quindi trattato di una buona scelta, come del resto, mi dicono, era già sembrato evidente in fase di allenamento, ed è chiaro che chi li seguiva non è stato capace di gestire la situazione. Tuttavia, non si può dare tutta la croce addosso al loro Coach, perché Valerio Giubilo era all’esordio, ha da poco in mano la squadra, e si è trovato precipitato in una situazione davvero molto complicata. Né si può condannare troppo la scelta originaria: alternative di quella qualità non ce n’erano, ed è comprensibile si volesse cercare di recuperare Delle Cave.
    Forse, guardando a quello che hanno fatto le squadre polacche Under 26 e Ladies, si poteva tentare di dividere i due, così equilibrando di più la squadra, che avrebbe disposto di tre coppie e non due – hanno giocato in quattro per quindici dei diciassette turni - , e disinnescando la miscela esplosiva.
    Proprio così hanno fatto i polacchi, che da quando hanno cambiato coppie, a metà campionato e dopo un inizio stentato, si sono messi a volare in tutte e due le categorie citate.
    Per noi, però, non era così facile, anche perché, mentre i polacchi giocano tutti, invariabilmente, lo stesso identico sistema e con lo stesso identico stile, così non è per i nostri, ed è forse tempo che anche in questo campo si faccia qualcosa.
    Guardando ai nostri alfieri più prestigiosi, basta forse ricordare che l’intera squadra Lavazza gioca lo stesso sistema, fino nelle virgole, e che il medesimo non è che lo sviluppo di quello giocato a suo tempo da Bocchi-Duboin. Anche quello di Lauria-Versace è sostanzialmente lo stesso, come identico è l’approccio stilistico al gioco. 
    Ciò impietosamente detto, non posso però fare a meno di notare che un qualche ruolo l’ha avuto anche la sfortuna, sebbene c’è chi potrebbe definirla meritata. Nel momento cruciale, quando venivamo da un bruttissimo incontro con il Portogallo ma eravamo ancora quarti, e con l’Inghilterra e l’Olanda da affrontare (allora prima e seconda) in sequenza, siamo incappati in inglesi particolarmemente ispirati, che ci hanno sotratto in due mani 26 IMP, quando giustizia avrebbe dovuto darne altrettanti a noi. Anche con la Polonia, una volta detto che i baltici ci sono stati comunque superiori sia tecnicamente che per motivazione, almeno due mani hanno spostato oltre 30 IMP in maniera abbastanza causale (ma la mazzata più pesante ce l’hanno data per una migliore scelta d’attacco).
    Spero che la debacle serva di lezione a tutti i protagonisti, e che tra un anno questo tesoro di easperienza possa essere determinante nel mondiale casalingo, anche se la squadra non sarà interamente la stessa, per motivi anagrafici.
    Il cammino dell’Under 26

    Turno Avversario IMP + IMP - VP Tot Pos.
    1 WALES 116 7 20 0 20 1
    2 TURKEY 47 20 15.77 4.23 35.8  2
    3 GERMANY 22 38 6.19 13.81 42 6
    4 NORWAY 41 60 5.61 14.39 47.6  8
    5 FINLAND 50 42 12.07 7.93 59.6  7
    6 HUNGARY 36 47 7.24 12.76 66.9  8
    7 SWEDEN 41 28 13.2 6.8 80.1  8
    8 DENMARK 89 14 20 0 100.1  6
    9 GREECE 57 38 14.39 5.61 114.5  4
    10 PORTUGAL 70 56 13.41 6.59 127.9  5
    11 ENGLAND 26 63 2.81 17.19 130.7  7
    12 NETHERLANDS 33 53 5.42 14.58 136.1  8
    13 ISRAEL 45 29 13.81 6.19 149.9  8
    14 AUSTRIA 112 25 20 0 169.9  6
    15 BULGARIA 51 24 15.77 4.23 185.7  6
    16 POLAND 9 44 3.07 16.93 188.8  6
    17 FRANCE 57 85 4.07 15.93 192.8  9

    Infine, le signorine, le quali avevano una squadra dalla quale erano scomparse, sempre per raggiunto limite di età, tre delle protagoniste delle molte cavalcate vincenti degli ultimi anni, sostituite da ragazze molto, ma molto inesperte, anche a livello nazionale, per non dire della scena internazionale.
    Cominciamo col dire che il campo di gara era sì ristretto – appena sei formazioni hanno raggiunto Tromso – ma che questo influiva poco sulla gara, visto che da almeno quattro edizioni le nazionali che contano sono solo quattro, Francia, Polonia, Italia e Olanda, e che quelle c’erano tutte.
    Trovo francamente oziosa la polemica in merito, perché se è vero che le nostre sono arrivate terze su sei, è anche pressoché certo che sarebbero arrivate terze su qualunque numero di formazioni fosse stato in gara, atteso che non mancassero le migliori.
    Il problema del  numero delle ragazze ha certo a che fare con la scomodità, ed il costo della trasferta, ma anche con il fatto che di giovani cen’erano in realtà molte, a Tromso, ma giocavano nelle squadre Under 26 e Under 21. La Germania Under 26 ne aveva tre, una la Svezia, tre (su quattro soli componenti) l’Austria ed altre erano sparpagliate qua e là nelle due categorie (persino la Francia aveva una ragazza nell’Under 21). Questo è un fenomeno in espansione negli ultimi anni.
    Le nostre sono state brave a gestire l’inesperienza, crescendo mano a mano che il campionato avanzava, e non mancando un colpo nel momento cruciale per agguantare il bronzo. Forse – ma non sono in grado di giudicare compiutamente – si poteva fare ciò che ha fatto la Polonia, dividendo le due leader Chavarria e Costa – le due hanno giocato una spanna almeno al di sopra delle altre – e formando così con le due “Margherite” due coppie più equilibrate. Ma lascio volentieri alla brava Emanuela Capriata il compito e l’onere di tirare le somme a mente fredda, e riflettere sul da farsi prossimo venturo.

    Maurizio Di Sacco



    tutti i risultati della Manifestazione
    Campionato a Tromsoyouth

  • 25/07/2015
    Campus 2015
    Da Lunedì 20 sino Domenica 26 il Villaggio-Hotel «La Marée» di Pisciotta (Palinuro) ospita la ventunesima edizione del Campus, tradizionale manife-stazione, curata e organizzata dalla nostra Federazione, dedicata al bridge dei giovani (Under 26, CAS, studenti “Bridge a Scuola”).
    L’edizione 2015 è intitolata alla memoria di Alida Bruni, mancata prematu-ramente pochi mesi fa. Alida è stata, assieme a tutta la sua famiglia, una so-stenitrice entusiasta del «Progetto Bridge a Scuola» e, partecipando per qua-si un decennio ai Campus giovanili, ha lasciato nel ricordo di tutti un segno indelebile del suo certo talento artistico e della sua forte personalità.
    Durante questa settimana di Campus, ideata e fortemente voluta dal Consi-gliere responsabile del Settore Insegnamento Ghigo Ferrari Castellani, molte le novità didattiche con ben quattro diversi livelli di corsi guidati dai Tecnici della FIGB, tutti molto apprezzati dai partecipanti. Menzione speciale per il corso “primo bridge” che ha condotto giovanissimi e diversamente giovani alla conoscenza dei primi rudimenti del nostro gioco.
    Il bollettino giornaliero della manifestazione, riportando notizie riguardanti le attività svolte o in svolgimento e mirati approfondimenti tecnici, ha desta-to la curiosità di molti ospiti del villaggio e Vera Ravazzani, vista la favorevo-le opportunità, non ha perso tempo ed ha organizzato il suo personalissimo quinto corso di bridge, coinvolgendo anche l’animazione e lo staff del villag-gio «La Marèe». Il bollettino della manifestazione è scaricabile dal sito della Federazione (percorso: insegnamento - campus - bollettini).
    La manifestazione avrà il suo epilogo Sabato 25 con l’assegnazione del «Trofeo Alida Bruni» e la premiazione dei vincitori delle classifiche di spe-cialità. Nella mattinata di Domenica 26 sono previste le partenze.

    Tutti i bollettini
  • 07/07/2015
    Certificati medici: la nota del Ministero della Salute
    Cari Amici,
    finalmente è conclusa positivamente l'annosa questione sull'obbligo del certificato medico per i nostri tesserati.
    Il Ministero della Salute, dopo ripetute sollecitazioni, ha emanato una nota esplicativa in cui chiarisce che "non sussiste obbligo di certificazione per chi esercita attività ludico-motoria". E’ il risultato di una lunga battaglia a colpi di chiarimenti e petizioni che ha visto il Coni attivamente impegnato al nostro fianco per definire una soluzione.
    Per quanto attiene l'attività non agonistica, il Ministero specifica che l'obbligo di certificato medico è relativo alle "persone fisiche tesserate" e nel dettaglio "esclusivamente i tesserati in Italia".
    A fronte di quanto emerso da tale nota, il Coni si è impegnato a diffondere precise indicazioni in merito entro la fine del prossimo mese di ottobre, specificando le modalità di distinzione tra le diverse tipologie di tesseramento così da mantenere l’obbligo di certificazione solo per i "tesserati che svolgono attività sportive regolamentate" escludendo coloro che invece “svolgono attività sportive che non comportano impegno fisico” e quelli che "non svolgono alcuna attività sportiva".
    Come sempre, non mancherò di aggiornarvi in tempo reale sull'emanazione delle indicazioni del Coni e su altri eventuali sviluppi.
     
    Un caro saluto,
    Gianni Medugno

    Scarica la nota del Ministero della Salute

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dal Settore Insegnamento
  • 25/07/2015
    Campus 2015
    Da Lunedì 20 sino Domenica 26 il Villaggio-Hotel «La Marée» di Pisciotta (Palinuro) ospita la ventunesima edizione del Campus, tradizionale manife-stazione, curata e organizzata dalla nostra Federazione, dedicata al bridge dei giovani (Under 26, CAS, studenti “Bridge a Scuola”).
    L’edizione 2015 è intitolata alla memoria di Alida Bruni, mancata prematu-ramente pochi mesi fa. Alida è stata, assieme a tutta la sua famiglia, una so-stenitrice entusiasta del «Progetto Bridge a Scuola» e, partecipando per qua-si un decennio ai Campus giovanili, ha lasciato nel ricordo di tutti un segno indelebile del suo certo talento artistico e della sua forte personalità.
    Durante questa settimana di Campus, ideata e fortemente voluta dal Consi-gliere responsabile del Settore Insegnamento Ghigo Ferrari Castellani, molte le novità didattiche con ben quattro diversi livelli di corsi guidati dai Tecnici della FIGB, tutti molto apprezzati dai partecipanti. Menzione speciale per il corso “primo bridge” che ha condotto giovanissimi e diversamente giovani alla conoscenza dei primi rudimenti del nostro gioco.
    Il bollettino giornaliero della manifestazione, riportando notizie riguardanti le attività svolte o in svolgimento e mirati approfondimenti tecnici, ha desta-to la curiosità di molti ospiti del villaggio e Vera Ravazzani, vista la favorevo-le opportunità, non ha perso tempo ed ha organizzato il suo personalissimo quinto corso di bridge, coinvolgendo anche l’animazione e lo staff del villag-gio «La Marèe». Il bollettino della manifestazione è scaricabile dal sito della Federazione (percorso: insegnamento - campus - bollettini).
    La manifestazione avrà il suo epilogo Sabato 25 con l’assegnazione del «Trofeo Alida Bruni» e la premiazione dei vincitori delle classifiche di spe-cialità. Nella mattinata di Domenica 26 sono previste le partenze.

    Tutti i bollettini
  • 10/05/2015
    Campionati Allievi/Trofeo 3ª-4ª categoria a Squadre: i vincitori
    Il Palazzo dei Congressi di Salsomaggiore Terme ha oggi incoronato i vincitori della gara a squadre dei Campionati Allievi e del Trofeo di 3a e 4a categoria.

    Allievi 1° anno
    Nella categoria degli Allievi del primo anno, la medaglia d’oro è stata conquistata dalla squadra Bazzichi (Federico Bazzichi, Andrea Del Pistoia, Onorina D’Imporzano, Sergio Ferro, Lisanna Galassi). La formazione ha preso il comando della classifica già dal secondo turno della fase di qualificazione e, senza mai lasciare spazio alle avversarie, ha concluso il campionato con la soddisfazione più prestigiosa. Soddisfazione, naturalmente, che appartiene anche a chi ha cresciuto questi allievi, fino a farne dei Campioni d’Italia: Alfredo Bovi Campeggi e in generale tutta l’Associazione toscana Lido di Camaiore.  Sul secondo gradino del podio è salita la squadra Castanò (Livio Castanò, Catello Di Palma, Elena Mazzucco, Nadia Testa); i quattro ragazzi sono stati allevati nell’Associazione Alessandria Bridge dagli insegnanti Marina Causa e Paolo Vigneri. La medaglia di bronzo è andata invece alla squadra Baraldi - Bridge Modena “C.lo Perroux” (Doriano Baraldi, Maurizio Marchesini, Giancarlo Scacchetti, Andrea Vecchi), composta da allievi di Renato Sartori.

    Allievi 2° anno
    Il podio degli Allievi del secondo anno è completamente targato Lazio. A prevalere, in una lotta molto serrata ma sempre all’insegna dell’amicizia, è stata, per un solo imp, la squadra Cataldi (Umberto Avalle, Paolo Cataldi, Marina Dobosz, Flavia Villeggia), composta da Allievi di due diverse Associazioni: Roma Top Bridge (Avalle, Cataldi, Dobosz) e Tevere Bridge (Villeggia). Doppia scuola bridge significa doppia o, come in questo caso tripla, gioia: nella fattispecie, quella di Claudio Petroncini, Simone Simoni e Massimo Penna, gli istruttori dell’una e dell’altra Associazione.
    Sul secondo gradino del podio è salita la squadra Pomilio - Arcadia Benbridge SSD ARL (Maurizio Di Felice, Maria Cristina Grimaldi, Arianna Pomilio, Luigi Vannelli), interamente composta da allievi di Mario Guarino. A conquistare la medaglia di bronzo della categoria è stata invece la formazione Sconocchia (Emanuele Bernardi, Silvia Duinea, Fabio Manciocchi, Paolo Sconocchia). I quattro giovani appartengono a tre diverse Associazioni, e il loro successo è dunque un mosaico di impegno e di passione: il loro, naturalmente, unito all’esperienza e alla pazienza degli istruttori Paolo di Capua (Latina Progetto Bridge, Associazione di Manciocchi e Bernardi), Carla Gianardi (Università del bridge, Associazione di Duinea) ed Emanuela Capriata (corso under 35, ha seguito Sconocchia e Duinea).

    Allievi pre-agonisti
    Allievi pre-agonisti, terza e quarta categoria hanno disputato la gara in un unico raggruppamento. Al termine della competizione, sono state stilate classifiche separate, per mantenere la distinzione fra i settori.
    Il titolo italiano di campioni nella categoria Allievi pre-agonisti è andato alla squadra Giacomelli - Bridge Pistoia (Giorgio Braccesi, Marco Giacomelli, Daniele Nesi, Walter Pratesi), saliti sul gradino più alto insieme a Carlo Galardini, meglio noto come arbitro capo, ma in questo caso sul podio in qualità di fiero istruttore. La medaglia d’argento è andata alla squadra Ceccotti - Empoli Bridge (Mila Alfaroli, Maria Ceccotti, Claudio Giardini, Luigi Miglionico), tutti allievi di Carlo Faraoni, mentre a conquistare il bronzo è stata la formazione Pagliughi - Bridge Bologna (Claudio Caselli, Francesco Montebugnoli, Giacomo Pagliughi, Anna Strazzella), interamente composta da pupilli di Maria Filippin.

    Trofeo di 3a categoria
    Il trofeo di terza categoria è stato vinto dalla squadra Ricci (Fabio Petronio, Toni Priore, Daniele Ricci, Maria Sisella), con tre componenti tesserati per Alessandria Bridge (Priore, Ricci e Sisella) e uno per Bridge Barberis (Petronio). Sul secondo gradino del podio è salita la formazione, Zecchini,  interamente proveniente dall’Associazione Bridge Bologna (Monica Fichera, Enrica Raffa, Alice Tinuper, Santino Zecchini). La squadra Scancarello (Giuseppina Amerio, Antonino Livera, Carla Portanti, Mauro Scancarello), con due componenti di Alessandria Bridge (Amerio e Livera) e altrettanti di Bridge Club Nuova Casale ASD (Portanti e Scancarello) si è classificata al terzo posto. Il podio del trofeo di 3a categoria corrisponde a quello dell’intero girone.
     
    Trofeo di 4a categoria
    La squadra Tabasso (Helena Barbosa, Carla Marconi, Francesco Scardigno, Luciano Tabasso) ha conquistato il trofeo di quarta categoria. I componenti della formazione appartengono a due diverse Associazioni: Associazione Bridge Torino (Barbosa e Tabasso) e Planet Bridge (Marconi e Scardigno). Il secondo posto è andato alla squadra Ferreri (Dolores Ferreri, Elisabetta Fortuna, Rosalba Miazza, Giovanni Pazzona, Giovanni Pinna, Mariano Sanna), rappresentativa interamente sarda, i cui componenti sono volati dall’isola a Salso battendo bandiera di due diverse Associazioni: Quartu S. Elena Bridge (Fortuna, Miazza, Pinna, Sanna) e Bridge Sassari (Ferreri e Pazzona). Sul terzo gradino del podio è salita la squadra Lancia (Emilio Borghini, Tecla Fiorentini, Paola Lancia, Stefano Li Vigni), con tre rappresentanti di Tevere Bridge (Fiorentini, Lancia e Li Vigni) e uno di Hungaria Roma Bridge (Borghini).

    La cerimonia di premiazione, impreziosita dalla presenza della dr.ssa Daniela Isetti, Assessore allo Sport del Comune di Salsomaggiore, è stato uno dei momenti più toccanti di tre giorni densi di emozioni memorabili. Nella Sala Ferraro, gremita, il Presidente FIGB Gianni Medugno ha rinnovato il ringraziamento a tutti gli istruttori, alle Associazioni e ai Comitati Regionali che si impegnano nella diffusione del bridge a livello locale, in particolare fra i giovani. La loro passione è stata fondamentale per raggiungere il successo di partecipazione di quest’anno: 297 coppie e 127 squadre, numeri incoraggianti, addirittura emozionanti, perché ricordano un passato che, a questo punto, può certamente tornare attuale. Determinanti sono stati anche l’impegno e le idee del Settore Insegnamento della Federazione, quindi di Ghigo Ferrari Castellani (Responsabile del Settore Insegnamento), che ha condotto parte della cerimonia di premiazione insieme al Presidente e premiato i vincitori della gara a squadre, Gianpaolo Rinaldi, Ruggero Venier e Valentino Domini, nonché il lavoro instancabile di Gianni Bertotto, manager del Campionato e del Trofeo, a cui si deve la direzione organizzativa di tutti i Campionati del settore Scuola Bridge.
    A titolo di speciale ringraziamento e senza con questo voler sminuire l’impegno degli altri istruttori e Associazioni, durante la cerimonia sono stati consegnati alcuni attestati di riconoscimento: ad Adele Sozzi, per la stima profonda e sincera per lo sforzo profuso nel settore allievi in una realtà come Piacenza, a Maria Filippin, l’istruttrice che da più tempo si impegna nel portare Allievi a Salsomaggiore, a Marina Causa, l’istruttrice con il maggior numero di allievi presenti in questa edizione, a Rapid Parma, l’Associazione con il maggior numero di allievi presenti in questi Campionati e alla Regione Lazio, la regione con la più numerosa partecipazione in questa edizione.

    Francesca Canali



    tutti i risultati della Manifestazione
    Campionati Allievi Coppie Squadre Libere

  • 09/05/2015
    Campionati Allievi / Trofeo 3ª-4ª categoria a Coppie Libere: i vincitori
    Delle 297 coppie che ieri hanno raggiunto Salsomaggiore Terme per i Campionati Allievi e il Trofeo di 3ª-4ª categoria a Coppie Libere, al termine di una lunga giornata agonistica 5 sono diventate d’oro. 
     
    Cominciamo dalla Taverna Rossa, una delle storiche sale del Palazzo dei Congressi, arena del Campionato degli Allievi del 1° anno. Parlare di arena è davvero fuori luogo, perché fairplay e amicizia sono stati i protagonisti di tutta la gara. In questo bel clima, a prevalere, con il 64,75%, sono stati Berardino D’Errico e Massimiliano Francolini, rispettivamente di Pesaro (Ass. Bridge Pesaro) e Ancona (Ankon Bridge). I due, diventati partner per azione dei rispettivi istruttori, erano partiti discretamente, ma sono state le due mega percentuali della seconda e della terza sessione ad assicurare loro la medaglia più ambita. L’argento è andato invece a Sergio D’Ippolito e Filippo Perilli, mentre sul terzo gradino del podio sono saliti Cristina Censi e Martina Pascarosa.
     
    Mentre gli Allievi del primo anno incrociavano le carte per la prima volta a livello nazionale, il 2° anno disputava la sua gara parallela sotto il cielo della sala Cariatidi, con un girone dislocato in Mainardi per far spazio al grande riscontro di partecipazione. Quando sul grande schermo è comparsa la classifica cumulata, per Francesco Ferrari e Francesco Impellizzeri la gioia è stata incontenibile: i due, rispettivamente di Catanzaro (Ass. Bridge Catanzaro) e Palermo (ASD Mondello Bridge), hanno esultato e si sono stretti in un abbraccio fortissimo, per quel 64,06% che, seppur molto vicino alla percentuale dei secondi, è bastato a garantire alla coppia l’emozione più forte. Sportivi e felici i secondi, i giovani Gianluca Mesalimba e Danilo Fonfone, che vedendosi in testa alla terza sessione hanno sicuramente sperato fino all’ultimo di raggiungere la vetta, con gli occhi puntati sulla classifica e il cellulare che riprendeva ogni istante dell’aggiornamento dei risultati. Alla fine hanno esultato quasi con la stessa gioia dei vincitori. Sul terzo gradino del podio di questa categoria sono saliti Filippo Rogani e Flaminia Tanini.
     
    Allievi pre-agonisti, 3ª e 4ª categoria disputavano la loro gara in un unico grande raggruppamento. A vincere la classifica cumulata, con il 63,87%, sono stati Alberto Giorgi e Daniela Lampredi, di Rimini (Ass. Rimini Bridge), ai quali va il titolo di campioni italiani a coppie Allievi pre-agonisti. Estrapolando i dati relativi a questa categoria, risultano secondi Paolo Benigno e Rosella Gollin, mentre sul terzo gradino del podio sono saliti Giuseppe Leonardi ed Edoardo Musetti.
    Con la stessa operazione, si ottiene la classifica relativa ai soli giocatori di quarta categoria. Fra loro, le migliori sono state Claudia Dotta e Clementina Sobrero. rispettivamente di Alessandria e Novi Ligure, anche seconde nella classifica cumulata. Il secondo piazzamento della categoria va a Virginio Taglietta e Anna Gioia Paolacci, mentre sul terzo gradino del podio sono saliti Antonio Broccolino e Laura Bardelli.
    La terza categoria ha premiato Giancarlo Mapelli e Fulvio Galano, terzi nella classifica cumulata ed entrambi di Milano. Seguono sul podio Guido D’Amely e Stefano Terzi e, sul terzo gradino, Franco Lenzi e Marco Maiorelli.

    Francesca Canali





    tutti i risultati della Manifestazione
    Campionati Allievi Coppie Squadre Libere

  • 07/05/2015
    Campionati Allievi/Trofeo 3ª 4ª categoria a Coppie e Squadre Libere
    Da venerdì 8 a domenica 10 maggio Salsomaggiore Terme ospiterà i Campionati Allievi e il Trofeo di 3ª e 4ª categoria a Coppie e Squadre Libere. Anche se le competizioni non sono ancora cominciate,  sono felice di annunciare che abbiamo già una vittoria da festeggiare: il Campionato di quest’anno ha infatti registrato il record di partecipazione degli ultimi tempi, con un incremento nella categoria "primo anno" pari al 30% (campionato a coppie) e al 25% (campionato a squadre) e nella categoria "secondo anno" pari addirittura al 153% (campionato a coppie) e al 191% (campionato a squadre). 
    Per questi dati estremamente positivi e incoraggianti, che potrebbero essere soggetti a ulteriore incremento nelle prossime ore, dobbiamo ringraziare istruttori, Associazioni e Comitati Regionali che con straordinaria passione si impegnano sul territorio per assicurare un futuro al nostro sport. Un grande riconoscimento e ringraziamento va inoltre ai componenti dei Settori Insegnamento e Scuola Bridge della Federazione, che hanno individuato nuove strategie didattiche per rendere l'apprendimento del bridge più moderno, pratico e intuitivo rispetto al passato, e si sono impegnati per incrementare la diffusione del bridge in contesti scolastici e universitari: Ghigo Ferrari Castellani (Responsabile del Settore Insegnamento), Gianpaolo Rinaldi, Ruggero Venier, Valentino Domini, e naturalmente l'immenso Gianni Bertotto.

    Il Presidente FIGB
    Gianni Medugno


    tutti i risultati della Manifestazione
    Campionati Allievi Coppie Squadre Libere

  • 24/04/2015
    Campionati Studenteschi Regionali
    Nel mese di aprile sono indetti, dagli uffici scolastici del MIUR in collaborazione con quelli del CONI, le fasi regionali dei Campionati Studenteschi: anche la nostra disciplina è inserita nell’elenco delle attività sportive.
    La Federazione ha concesso le sue sale ai 114 studenti (dalla prima media alla quinta superiore) la maggioranza dei quali provenienti da Palazzolo sull’Oglio, Brescia, accompagnati dalla Prof.ssa Silvia Mazzarella e dal Prof. Luciano Bartolini.
    Le iscrizioni sono state effettuate direttamente dagli Istituti all’Ufficio del MIUR e trasmesse al Settore Insegnamento, che ha provveduto all’Organizzazione tecnica.
    Gli iscritti hanno gareggiato suddivisi in due settori: i neofiti (normalmente al primo anno di attività) ed i più esperti, già in grado di licitare.  In entrambi i settori 57 tra studenti e studentesse: quindi un totale di 29 tavoli
    Due tempi di gara ciascuno di 10 smazzate (12 per gli esperti): tutte smazzate didattiche e preduplicate.
    I conteggi, a cura di Giuseppe Brambilla, prevedevano l’uso delle bridge-mates: nessun problema per gli studenti, la maggior parte dei quali utilizzava lo strumento per la prima volta.
    Alla premiazione, effettuata al termine del secondo tempo di gara, hanno presenziato il nostro Presidente Giovanni Medugno, il Responsabile del Settore Insegnamento e Consigliere federale tecnico, Federigo Ferrari Castellani, la Responsabile dell’Ufficio scolastico Regionale, Prof.ssa  Giuliana Maria Cassani e Gianpaolo Rinaldi, componente delle Commissioni nazionali giovanili, oltre a Ruggero Venier, dell’Ufficio del Settore e della Commissione.
    I 114 partecipanti erano rappresentanti di dieci Istituti: il già citato IIS Falcone di Palazzolo, la Media Cambi di Cremona (accompagnatrice la Dott.ssa Rossella Gadaleta), il Liceo Scientifico Alessandrini di Vittuone (MI), con la Prof.ssa Annalisa Crivellaro, il Liceo Scientifico V.Veneto di Milano con la Prof.ssa Cristina Minelli, il Liceo Scientifico Cardano di MIlano, l’I.C. Marconi di Concorezzo, con la Prof.ssa Vera Ravazzani (deus ex-machina dell’evento), la Media Filzi/Toscanini di Milano ed il Convitto Longone di Milano. Di questi ultimi due Istituti erano presenti i ‘tutor’ bridgistici Nicola Barindelli e Simone Brambilla. Al Gruppo Bridge di Concorezzo sono altresì iscritti i frequentanti l’IIS Mosè Bianchi di Monza e l’IIS Virginio Floriani di Vimercate (MB).
    Per ciascun settore premi d’onore sono stati attribuiti alle prime tre coppie di Inferiori e Superiori ed al miglior Istituto classificato.
    Nel settore ‘gioco’, sezione Superiori, hanno vinto Federico Bruzzone e Stefano Prestia del Liceo Alessandrini, davanti a Lapo Remisceg-Paolo Villani del Liceo V.Veneto ed a Leo Rui-Matteo Catenazzo (sempre del V.Veneto). Il Liceo Vittorio Veneto si è aggiudicato la coppa di Settore davanti al Liceo Alessandrini.
    Nel Settore Gioco, sezione Inferiori, hanno vinto Anna e Paola Candiani del Convitto Longone .davanti a Klejdjo Mamaci-Guido Venturini e Giovanna Beduschi-Matilde Zambiasi, coppie entrambe del Cambi di Cremona.
    Nel Settore degli Studenti più esperti, nella sezione ‘Superiori’ hanno vinto Emilia Mongodi con Marco Currò del IIS Falcone di Palazzolo, davanti a Antonio Rossi e Manuel Di Francesco del IIS Mosè Bianchi di  Monza e Bianca Albertini con Davide Carminucci del Liceo Cardano di Milano.
    Il Liceo Cardano ha altresì vinto la Coppa come miglior Istituto in questo Settore.
    Nella Sezione Inferiori hanno vinto Antonio Di Paola con Alessandro Carletti davanti a Davide Ricci Gramitto e Matteo Meregalli: tutti studenti dell’IC Marconi di Concorezzo.
    Per tutti, i prossimi appuntamenti sportivi saranno gli eventi programmati al Campus di Pisciotta, Villaggio ‘LaMarée’, dal 20 al 26 luglio.
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Bilanci e Comunicazioni Istituzionali
  • 03/06/2015
    Delibere del Consiglio Federale n.15 del 11 aprile 2015
    In allegato sono disponibili le Delibere del Consiglio Federale n.15 di sabato 11 aprile 2015

  • 25/05/2015
    Convocazione del C.F. del 07/06/2015
    Si comunica che il Consiglio Federale, con riferimento all'articolo 32 dello Statuto Federale e n. 66 del Regolamento Organico, è convocato, per domenica 7 giugno 2015 alle ore 11.00 presso La sede FIGB in via Washington 33 Milano, con il seguente Ordine del giorno


  • 02/04/2015
    Delibere del Consiglio Federale n.14 del 21 febbraio 2015
    In allegato sono disponibili le Delibere del Consiglio Federale n.14 di Sabato 21 febbraio 2015.


  • 26/03/2015
    Convocazione del C.F. del 11/04/2015
    Si comunica che il Consiglio Federale, con riferimento all'articolo 32 dello Statuto Federale e n. 66 del Regolamento Organico, è convocato, per sabato 11 aprile alle ore 11.00 a Milano presso la sede FIGB via Washington, 33 con il seguente Ordine del giorno

  • 19/02/2015
    Convocazione del C.F. del 21/02/2015
    Si comunica che il Consiglio Federale, con riferimento all’articolo 32 dello Statuto Federale e n. 66 del Regolamento Organico, è convocato, per Sabato 21 febbraio alle ore 11.30 a Roma presso la sede del CONI Foro Italico Palazzo H Sala Fiaccole in Largo Lauro De Bosis 15, con il seguente Ordine del giorno

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