visita il sito CONI
affiliata a: visita il sito WBF visita il sito EBL
Cerca nel Sito
Mappa del sito
utenti connessi: 267
ore 14:51 4 febbraio 2012

Il simultaneo del 26 Gennaio
3 febbraio 2012
     Sul fatto che Cesena sia Romagna “nulla quaestio”. Ma anche Pesaro, sebbene amministrativamente faccia parte delle Marche, può essere considerata una città romagnola. Sia per il fatto che a Pesaro si parla un dialetto decisamente più simile al romagnolo che non al marchigiano, sia per il fatto che prima che Rimini fosse elevata al rango di capoluogo di provincia, buona parte del territorio della provincia di Pesaro era territorio romagnolo DOC. Bologna, al contrario è indiscutibilmente una città emiliana. Tutto questo per dire che questo simultaneo, giocato da ben 1679 coppie, è stato letteralmente dominato da coppie romagnolemiliane. La vittoria è infatti andata a Arturo D'Angelo e Gerardo Giuliani che, al Bridge Rossini Pesaro, hanno chiuso con la ragguardevole media del 76.37%. Il secondo posto ad una coppia formata da Ezio Fornaciari e Maurizio Pattacini che ha giocato al Bologna Bridge Rastignano ed ha totalizzato il 75.40%. La terza piazza è stata appannaggio di Roberto Soglia e Gianfranco Fazzardi che, al Bridge Cesena, hanno fatto il 72.33%. Decisivo per la classifica finale, si è rivelato il board 11.



In questo board la linea NS può giocare un parziale a cuori e fare 9 prese. E questo è quello che hanno fatto i terzi classificati ottenendo il 77.42% del valore del board. I secondi classificati però, giocando lo stesso contratto, di prese ne hanno realizzate 10, conquistando l'88.78%. Dato il distacco tra secondi e terzi, la classifica per le piazze d'onore non sarebbe mutata anche se i secondi avessero fatto 9 prese come i terzi. I primi, al contrario, hanno chiamato manche a cuori e l'hanno realizzata ottenendo il 96.07%. Qualora una difesa più accorta avesse condannato il contratto alla caduta, i vincitori, nel board, avrebbero ottenuto il 31.91% e non avrebbero conquistato nemmeno il terzo posto in classifica. Ma se a bridge gli avversari non sbagliassero mai, non si farebbe mai neanche la media. Onore quindi ai vincitori che hanno saputo trarre il massimo profitto da un errore avversario.
     
     Alberto Benetti

 top 10 news 
3 febbraio
2 febbraio
30 gennaio
29 gennaio
26 gennaio
23 gennaio
19 gennaio
16 gennaio
 tutte le notizie del... 
mese di febbraio 2012
<< gennaio 2012
<< dicembre 2011
 tutto l'anno... 
2012 - 2011 - 2010 - 2009
2008 - 2007 - 2006 - 2005
2004 -
 cerca news 
inserisci il testo da cercare