Competizioni
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Le competizioni si disputano ogni quadriennio, nell'anno olimpico, le Olimpiadi a squadre su due distinte serie, open e ladies, alle quali possono partecipare tutti i Paesi aderenti alla W.B.F. con una squadra per ciascuna serie.
Ogni quadriennio, nell'anno pari non olimpico, si disputano i Campionati del Mondo a Squadre a KO, nelle serie open e ladies, e i Campionati del Mondo a Coppie, nelle serie open, ladies e mista, ai quali possono partecipare tutti i Paesi aderenti alla W.B.F. con un numero libero di squadre e di coppie.
Si disputano ogni biennio negli anni dispari 1 Campionati del Mondo a squadre, nelle serie open, ladies e juniores, ai quali sono ammesse complessivamente 16 squadre per ciascuna derie che acquisiscono il diritto alla partecipazione attraverso i risultati conseguiti nei rispettivi Campionati Continentali.
A livello Europeo si disputano ogni biennio, negli anni dispari, i Campionati Europei a squadre nelle serie open e ladies e negli anni pari nella serie juniores, ai quali possono partecipare tutti i Paesi aderenti alla E.B.L. con una squadra per ciascuna serie: le prime quattro squadre classificate in ciascuna serie hanno diritto a partecipare ai Campionati del mondo.
Ogni biennio negli anni pari si disputano i Campionati a Squadre e a Coppie miste e negli anni dispari i Campionati a Squadre e a Coppie nella serie seniores e 1 Campionati a Coppie nelle serie open e ladies, ai quali possono partecipare tutti 1 paesi aderenti alla E.B.L. con un numero libero di squadre e coppie.
Ogni biennio negli anni pari si disputano anche i Campionati a Squadre ed a Coppie del Mercato Comune Europeo, ai quali possono partecipare tutti i paesi aderenti con una squadra per ciascuna delle serie open, ladies, mista e juniores e con un numero libero di coppie nelle medesime serie, oltre che nella serie seniores sia a squadre che a coppie.
In Italia si disputa annualmente la Coppa Italia a squadre, cui possono partecipare le Associazioni affiliate con un numero libero di squadre, e che si articola su eliminatorie locali, provinciali e regionali sino ad arrivare alla fase nazionale dove e' previsto un tabellone finale a 64 squadre che via via si eliminano direttamente con incontri a KO sino a giungere alla finalissima tra le due ultime squadre rimaste in gara.
Si disputano inoltre i Campionati Italiani a Squadre e a Coppie, nelle serie open, ladies e mista, articolati in Serie e Gironi ai quali si accede annualmente attraverso un meccanismo di promozioni alla Serie superiore e retrocessioni alla Serie inferiore, partendo dalla Serie Provinciale, con iscrizione libera, per giungere sino alla Prima Serie di Divisione Nazionale composta da 12 squadre e la cui vincitrice acquisisce il titolo di Campione d'Italia. Si disputano inoltre 1 Campionati a Squadre e a Coppie juniores, seniores e allievi scuola bridge, nonche i Campionati a Squadre riservati a giocatori di seconda, terza categoria e non classificati.

Le caratteristiche dei partecipanti e peculiarita' del gioco
A bridge si può cominciare e continuare a giocare a qualsiasi età, dall'eta' scolare alla terza e alla tarda eta'. Ultraottantenne lo statunitense Rapee e' divenuto vicecampione del mondo a squadre nel 1990 a Ginevra e il suo conterraneo Jacoby e' divenuto Campione del mondo a coppie all'età di 76 anni.
Per fare bridge agonistico a medio alto livello occorrono doti di resistenza e concentrazione non indifferenti, oltre a una idonea preparazione psicofisica, in quanto la fatica e lo stress sono piutttosto pesanti in gare che durano da cinque a quindici giorni consecutivi e richiedono la costante presenza al tavolo per 10/12 ore giornaliere, con sessioni di circa 3 ore ciascuna senza intervallo.
A tacer dell'indispensabile capacita' psicomotoria sviluppata attraverso la sollecitazione dell'attenzione, della memoria, della duttilita' della mente costantemente sottoposta ad esercitazioni di calcolo, deduzione, analisi e sintesi.
Il bridge e' inoltre disciplina di assoluto rigore morale in quanto impone il rispetto e l'osservanza di precise e inderogabili reg.ole etiche e di gioco, e costituisce pratica educativa per chi vi si avvicina.
Il bridge rappresenta infine un importante momento di aggregazione, di socializzazione, di incontro e quindi di conoscenza e di scambio di fattori culturali e di costume legati alle proprie rispettive radici, origini, educazioni di coloro che lo praticano.