Indice Ostenda

Milano, 26 marzo 2002

OSTENDA AI RAGGI X CON ... GIANARRIGO RONA

Presidente della Lega Europea e della FIGB

Qual è il tuo bilancio complessivo sui Campionati Europei che si sono appena conclusi ad Ostenda?

"La manifestazione è andata davvero benissimo per una serie di motivi a partire dalla grande partecipazione che, con 405 coppie e 92 squadre, ha rappresentato un record assoluto. Inoltre, la sede di gara, il Media Center, era particolarmente accogliente ed attrezzata. L'organizzazione, come sempre, in gran parte italiana, ha risposto perfettamente, tanto che, per la prima volta, al posto delle consuete e spesso sterili lamentele, abbiamo avuto solo dei grandi complimenti. Infine, la ciliegina sulla torta è arrivata nell'ultimo giorno di gara con la vittoria del Team Lavazza, un oro che ci mancava e che, in un torneo così lungo e tecnicamente valido, non era affatto facile da conquistare".

C'è qualcosa che, al di fuori degli aspetti strettamente tecnici ed organizzativi, ti ha positivamente sorpreso?

"L'eccezionale comportamento dei giocatori. In tutto il campionato non c'è stato un solo episodio di nervosismo o intolleranza; il fair play è stato assoluto e la sportività, dimostrata da tutti i bridgisti, massima"

Insomma, dietro alla lavagna, in castigo, non ci va proprio nessuno?

"Come no, anzi, è necessaria una lavagna parecchio grande! Metterei tutti quelli che non hanno ancora capito che la premiazione è parte integrante della manifestazione e che è quindi giusto e doveroso che ci si assista anche se non si fa parte della fortunata schiera dei vincitori"

Che cosa rifaresti di diverso se potessi tornare indietro?

"Ritoccherei, per il futuro, la formula di gioco. Con l'attuale sistema, il danese, particolarmente drastico, non è detto che arrivino in semifinale le migliori quattro squadre, o quantomeno, quelle che hanno avuto nell'arco di tutto il torneo, il migliore rendimento. Infatti, per il Team Lavazza è stata più complessa la qualificazione che vincere il campionato..."

Come si può ovviare a quest' inconveniente?

"Suddividendo le squadre in diversi gironi di qualificazione ed applicare il danese solo nella fase finale, cioè fra le formazioni che si sono dimostrate più forti, in modo da farle gareggiare ad armi pari per la posizione in classifica"

Un oro, il primo per l'Italia in questa categoria, conquistato in zona Cesarini in quanto ad Ostenda si è svolto l'ultimo campionato riservato solo al misto. Da che cosa dipende questa decisione?

"La EBL ha deciso di cambiare il ciclo dei suoi campionati e di utilizzare per le sue manifestazioni solo la seconda quindicina del mese di giugno di ogni anno. Negli anni dispari si svolgeranno i campionati continentali a partecipazione libera (coppie e squadre di tutti i settori con la possibilità di inserire anche bridgisti extra europei), mentre negli anni pari si disputeranno gli assoluti per squadre nazionali, utili anche per le qualificazioni ai Mondiali"

Ora, prova a spogliarti dei panni di presidente della Lega Europea, per rientrare in quelli di presidente della Federazione Italiana. Quale è il tuo bilancio finale, indipendentemente dai risultati più che buoni raggiunti, sia nel coppie, sia nello squadre?

"Non possiamo che ritenerci molto soddisfatti, in quanto, ancora una volta, abbiamo dato l'opportunità ad un grande numero di giocatori e giocatrici di partecipare ad una competizione internazionale che rappresenta sia un' occasione di arricchimento della propria esperienza, sia un salto di qualità dal punto di vista tecnico"

Uff.Stampa FIGB