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Campionati Internazionali
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13/06/2018
Campionati Europei a squadre (8)
“Da oggi rivedrete i Leoni di Lione” aveva detto ieri all’alba Pierfrancesco Parolaro, coach della Nazionale italiana Senior, ai tifosi Azzurri. 
Promessa mantenuta! La squadra in un solo giorno ha scalato undici posizioni di classifica, portandosi in zona qualificazione:

1 FRANCIA 139.81
2 IRLANDA 128.15
3 NORVEGIA 124.20
4 ISRAELE 104.99
5 ITALIA 103.43

Riassumendo brevemente il martedì degli over 61 (per rientrare nella categoria bisogna essere nati, al più tardi, nel 1957 – nei prossimi anni la categoria verrà gradualmente portata a over 65, facendo slittare la data limite di un anno ogni due fino al 2026), i nostri hanno affrontato dapprima l’Ungheria, segnando 17.17 vp, poi la pericolosa Israele (due terzi della squadra detentrice del titolo), vincendo per 13.28 vp, e infine la Germania, registrando 15.56 vp. Una giornata da 15.3 vp di media che ha portato verso l’alto anche il morale.

A causa della partenza così difficile, il podio rimane ad oltre un punteggio pieno di distanza, ma non è questo il giusto punto di vista. La giornata di oggi conterà infatti più di tutte le precedenti per definire le reali possibilità dei Senior. 
Affronteremo per prima la Svezia, una squadra davvero fortissima, con due terzi dei suoi componenti che si presentano col seguente curriculum: argento agli scorsi Europei, bronzo ai mondiali 2017, argento ai mondiali 2015, solo per citare i loro successi più recenti. Certo il giornalista del diario svedese del giorno non starà scrivendo di meno sugli Azzurri, che arrivano ad Ostenda dopo l’argento mondiale 2017 e hanno una coppia, Mina-Pulga, che si è già imposta anche in Belgio vincendo la medaglia di bronzo nel Campionato a coppie preliminare e continua a dar prova del suo stato di forma incontro dopo incontro.
Peccato che nell’agosto scorso non abbiamo assistito a uno scontro diretto di KO fra Italia e Svezia (si trovavano in due semifinali parallele), e che anche il match di round robin non fosse poi così significativo: è stato quasi un pareggio (20-23 imp per gli svedesi) e soprattutto era l’ultimo delle qualificazioni, quando entrambe le rappresentative erano già sicure di aver conquistato il pass per i KO.

Dopo la Svezia, ci toccherà la Norvegia, che per l’intera giornata di lunedì è stata capolista, scendendo ieri alla terza posizione. Il Bridge del Nord, come purtroppo sarà palese dalla giornata della Nazionale open, è sempre molto pericoloso. Pur essendo primitivo a livello dichiarativo se comparato ai sofisticati sistemi nostrani, imitati in tutto il mondo, è estremamente lucido e competitivo. Al vertice della classifica mondiale ci sono per l’appunto i norvegesi Helgemo-Helness (bridgisticamente monegaschi), che giocano il più puro dei naturali. Naturalmente, l’assenza dei nostri Campioni dalla Nazionale per lungo tempo influisce sul ranking WBF, basato sui risultati più recenti.
Una nota di contorno sulla Nazionale Norvegese: il capitano è Christian Bakke, ancora under 25, figlio di Tor, titolare della squadra. Non è difficile immaginare che sia il più giovane iscritto in questa categoria!

Infine, incontreremo la Francia, attualmente prima in classifica. Questo match potrà essere seguito in diretta su Bridge Base Online alle 16.10.

Un board, l’ultimo del secondo turno, ha segnato profondamente la giornata di Nazionale Ladies e Open. 

Ma andiamo con ordine, iniziando dalla Nazionale Ladies. “Giornata interlocutoria” commenta il coach Valerio Giubilo, guardando alla media di 10.7 a incontro registrata dalle Azzurre. “Speravo un po’ di più… ma in effetti fra Serbia, Turchia e Belgio l’unico incontro facile era quello con il Belgio.”

Si tratta comunque di due vittorie. Riepilogando nel dettaglio l’esito dei tre match, contro la Serbia abbiamo segnato 11.76 vp. Un incontro molto duro, iniziato con le nostre in vantaggio, finché le avversarie hanno messo a segno il recupero. Le Azzurre si sono riportate in testa con la penultima mano, invero abbastanza fortunata (un sei picche che si fa grazie alla distribuzione delle carte che permette di pagare solo l’asso di un colore laterale). Questa smazzata ha determinato la vittoria del match; contro la Serbia, segnare quasi 12 vp va più che bene. 

Anche contro la Turchia le nostre erano partite bene, portandosi subito a +22. Le avversarie hanno poi recuperato gran parte del divario e a cinque mani dalla fine eravamo a +2. Fra andare e venire, con una sola mano ancora da giocare, il bilancio era di 5 imp a favore della Turchia, quando si è consumata una tragica incomprensione che ha avuto un effetto domino in dichiarazione e controgioco, portandoci a perdere 13 imp dove avremmo potuto guadagnarne almeno 9, forse anche 15 se avessimo raggiunto lo slam. L’altra faccia della medaglia di questa smazzata è che ha portato a un buon guadagno alla nostra Nazionale open, come vedremo.

“Superare il rammarico per un board amaro è ciò che fa la differenza fra perdere e vincere”, dice Bob Hamman, allargando la massima a tutti i casi della vita (si è forse arreso lui, titolare di una compagnia che opera nel settore delle scommesse sportive, quando Lance Armstrong, vincendo cinque tour de France, provocò per l’azienda una perdita di 10 milioni di dollari? Eppure il Campione di Bridge ebbe indietro l’intera cifra, oltre ai danni - circa altri 5 milioni - quando il ciclista risultò positivo al doping, tanto che il Times intitolò Sarà Hamman a ridere per ultimo.)

La nostra squadra ha fatto il suo dovere contro il Belgio, vincendo l’incontro per 14.18 vp. La Nazionale di casa non è una formazione ostica, e al coach non sarebbe spiaciuto riuscire ad accatastare qualche punto in più. Nel complesso la giornata è stata determinata da poche mani che hanno spostato tanti imp. “Avremmo potuto fare una giornata da 40, che ci avrebbe portati nel pentolone di quelli che si possono qualificare” aggiunge Valerio, che però rimette subito in sella le speranze dei tifosi “ce la possiamo comunque ancora fare, come dimostra la classifica”

Eccola: 
1 NORVEGIA 135.96
2 SVEZIA 132.94
3 POLONIA 126.89
4 FRANCIA 121.23
5 ESTONIA 116.47
6 INGHILTERRA 115.14
7 DANIMARCA 111.48
8 OLANDA 109.67

Noi siamo al 13esimo posto, a quota 100.63, a poco più di 9 vp dall’area verde. Mancano ancora 13 turni da giocare, quindi non abbiamo ancora raggiunto la metà del Campionato. L’obiettivo Sanya (sede dei prossimi Mondiali) rimane perseguibile, la formazione ha molti elementi di forza (che fra la tecnica delle sue punte e il generale ottimo spirito di squadra l’ha portata a vincere le selezioni) e il tifo è compatto. Quindi: forza Azzurre!!!

Oggi ci attendono Israele (che pur non avendo registrato finora una grande performance è una squadra solida), Estonia (piccola rivelazione di questo campionato) e Grecia (la più abbordabile fra le nostre avversarie odierne). 

Veniamo infine all’Italia Open, che purtroppo sotto i nostri occhi (l’incontro è stato trasmesso su Bridge Base Online) è stata trafitta dall’Islanda, che ha sfoggiato un “geyser Bridge” inoppugnabile. L'unico vp che abbiamo segnato deriva da un reclamo di Bocchi per un’errata spiegazione avversaria che ha influenzato il controgioco. Come spiegano gli Azzurri questa sconfitta? “Quella spiegazione sbagliata è stato l’unico errore degli islandesi in questa pila di 16 board” dice Norberto. “Noi chiaramente non abbiamo giocato al meglio, ma nemmeno così male da perdere in questa misura. Bisogna fare i complimenti all’Islanda. Sono stati perfetti, soprattutto nella sala di Agustin e Alejandro.” Non dimentichiamo, poi, che in questa Nazionale sono schierati giocatori di lunga esperienza e con all’attivo anche titoli mondiali. 

La Svizzera doveva essere la leva su cui ripartire; le mani non si prestavano però a grandi guadagni. Abbiamo vinto, ma di poco: 10.61 – 9.39 vp. A permetterci di prevalere è stata in particolare l’ultima smazzata:

Board 32. Dichiarante Ovest. E/O in zona.

 

Ovest           Nord            Est               Sud
Magnusson    Bocchi          Nikolenkov    Sementa
2*              passo           passo            4
passo            passo          contro           fine

2 = Multicolor

Nikolenkov è passato sull’apertura di 2 quadri multi del suo compagno, pensando avesse le cuori. Antonio, con la sua nona, ha dichiarato quattro cuori, su cui la licita è tornata a Est, che ha contrato sperando, con lo chicane, che l’Azzurro fosse finito a giocare nel colore del suo partner. Così si è conclusa la sequenza dichiarativa, lasciando i nostri a giocare 4 cuori x -2 dove E/O hanno il piccolo slam a picche. +16 per l’Italia.

“Da questa mano è iniziata la rimonta anche psicologica” dice Bocchi. Nel terzo match in programma, l’Italia ha vinto largamente contro la Polonia (17.59-2.41 vp). Qui finalmente la superiorità tecnica del gioco dei nostri si è potuta palesare, dopo tanti incontri segnati da smazzate il cui esito dipendeva da decisioni ad alto livello e perciò spesso azzardate.  

Italia-Polonia. Al tavolo, Giorgio Duboin e Giovanni Donati

La classifica ci vede rientrare fra le prime otto:

1 RUSSIA 263.72
2 NORVEGIA 261.40
3 OLANDA 261.37
4 MONACO 258.89
5 UNGHERIA 256.90
6 ISLANDA 251.49
7 SVEZIA 250.99
8 ITALIA 250.78

Oggi incontreremo la Lituania, Nazionale costituita di giocatori ben noti anche in Italia: avete presente quei Gierulski-Skrzypczak di cui spesso leggete nelle cronache dei nostri tornei nazionali (recentissimamente sono stati anche schierati nel team Breno)? È una formazione che può rivelarsi decisamente ostica.
Poi affronteremo la Croazia, squadra di valore medio-basso, e infine Monaco, che dopo la pessima partenza ha avuto una grande rimonta. Quest’ultimo match sarà trasmesso in diretta su Bridge Base Online alle 16.10.

Francesca Canali



Nazionale Open
FORMAZIONE
Alejandro BIANCHEDI
Norberto BOCCHI
Giovanni DONATI
Giorgio DUBOIN
Agustin MADALA
Antonio SEMENTA
Maria Teresa LAVAZZA (cng)
Massimo ORTENSI (coach)
Nazionale Ladies
FORMAZIONE
Monica AGHEMO
Monica BURATTI
Debora CAMPAGNANO
Gloria COLOMBO
Claudia POMARES
Mietta PREVE
Franco GARBOSI (cng)
Valerio GIUBILO (coach)


Campionato a Coppie

Nazionale Senior
FORMAZIONE
Andrea BURATTI
Amedeo COMELLA
Giuseppe FAILLA
Aldo MINA
Ruggero PULGA
Stefano SABBATINI
Pierfrancesco PAROLARO (cng)


Campionato a Coppie

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