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Campionati Internazionali
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20/06/2005
Diario 2ª giornata
Per le Squadre Miste il momento della verità

    
    Si sono aperti a Tenerife, alla presenza delle maggiori autorità politiche dell'isola e di tutta la créme del bridge mondiale, i secondi Campionati Europei Open, un evento internazionale che, per la sua particolare formula - l'apertura a tutte le Federazioni del mondo -, fin dalla sua prima edizione, svoltasi a Mentone sulla Costa Azzurra nel 2003, si é subito rivelato di grande impatto e successo. Due settimane di gara, alla fine delle quali verranno assegnati otto titoli continentali: quattro a squadre e quattro a coppie rispettivamente per le categorie mista, open, women e senior. L'intenso calendario agonistico ha proposto come prima sfida il Torneo a Squadre Miste che ha visto ai nastri di partenza 72 formazioni provenienti da tutto il pianeta, con una massiccia presenza di squadre americane, tutte di altissimo livello. Hanno superato il primo scoglio delle due fasi di qualificazione ai play off, inizialmente i team che si sono piazzati nei primi tre posti di ogni singolo girone (12 in totale) e, tra questi, quasi tutti i più quotati. Non ce l'hanno fatta, delle 6 formazioni italiane iscritte al Torneo, quella di Marinella Canesi che poteva contare sulla collaudatissima e vincente coppia formata da Rossano e Vivaldi, oltre alla stessa Canesi e Cedolin giunta nel primo posto non valido del Swiss B per il rientro nelplay off; quella di Filippo Palma (Prados-Palma, Arrigoni-Resta e Gianardi-Cima) che sino alla seconda fase di qualificazione aveva dimostrato un ottimo rendimento (30°); la Colamartino (Bastardini, Benassi, Bersani, Colamartino, Martellini, Vincenzo) e soprattutto, il Team Lavazza che schierava, oltre Maria Teresa Lavazza, Giorgio Duboin e Guido Ferraro, i francesi Carcasson-Chemla e l'austriaca Maria Erhart: un sestetto che avrebbe potuto puntare molto molto in alto. Sempre tra le formazioni nostrane, proseguono, invece, la loro corsa verso il titolo, l'altra squadra torinese Allegra (Calandra-Bocchi, Golin-Lanzarotti e Paoluzi-Buratti) e quella di Ezio Fornaciari (Baroni-Fornaciari e Buratti-Mariani), rispettivamente 13° e 26°. Poche le sorprese anche tra le straniere. Dovranno, infatti, accontentarsi del Swiss B (il parallelo girone di consolazione) solo i big statunitensi Fred Gitelman e Brad Moss che giocavano in coppia con le pluri-campionesse del mondo francesi Cronier e Ovidio e la squadra francese Zimmermann. Ancora in corsa i due team americani Welland e O'Rourke (8° e 9°); quello di George Jacobs che, rafforzato dalla coppia italiana Cuzzi-Versace e dalla fuoriclasse tedesca Sabine Auken, capeggia la classifica; quello di Goldelberg con i nostri De Falco-Olivieri (20°); il francese Levy (3°); quello russo-polacco Gromova con i nazionali Gromov e Zmudzinski (2°); quello spagnolo Ventin (7°), rafforzato dalla tedesca Von Arnim e quello di Erichsen (24°) con le due punte di diamante della nazionale norvegese Brogeland e Helness.
    Oggi al via la fase dei sedicesimi di finale a eliminazione diretta con due sessioni di gioco, al termine delle quali, immediatamente a seguire, si disputerà il primo turno degli ottavi. Gli accoppiamenti delle formazioni in cui sono coinvolti giocatori italiani sono:
    
    JACOBS - KIRSTAN
    VENTIN - FORNACIARI
    HAUGE - GOLDELBERG USA
    ALLEGRA - ERICHSEN
    
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    Se gli assenti sono tali per puro caso, se l’effetto devastante dell’ Euro e’ arrivato a colpire e ad impoverire masse sempre piu’ grandi di cittadini, se e’ stato il ricordo dell’inferno di Mentone, ancora troppo recente e scottante, a tenere tanti bridgisti lontani da Tenerife, non e’ dato saperlo, ma una cosa e’ certa: mai come stavolta gli assenti hanno torto. Qui, diciamolo subito e chiaramente, si sta bene. Anzi, benissimo. Gli alberghi sono quanto di meglio si possa trovare, la sede di gara e’ comoda, ampia, perfettamente refrigerata e tutto fila alla perfezione. Non ho fatto un’indagine specifica ma, ad occhio, mi sembra che le defezioni piu’ numerose siano arrivate da parte dei nordeuropei e degli americani. Anche le squadre miste italiane non sono moltissime, sei in tutto e di queste, tre, Fornaciari, Lavazza e Palma, sono entrate nel Danese A e tre, no.
    Oltre alle squadre italiane ufficiali, qualche nostro giocatore di rango e’ stato assoldato da team che battono bandiere diverse, o meglio, da team battenti bandiera a stele e striscie.
    Una coppia italiana, quella formata da Alfredo Versace e Monica Cuzzi, gioca per George Jacobs, sponsor abituale di Lauria e Versace negli States. Gli altri componenti del team sono Sabine Zenkel Auken e Ralph Katz. La partenza della squadra non e’ stata certo di quelle che passeranno alla storia per la loro brillantezza ed e’ con vero piacere, dopo anni ed anni nei quail non ho fatto altro che parlare delle straordinarie partenze dei nostri, che inizio questa mia cronaca da Arona, raccontandovi una mano nella quale i nostri due campioni, degnamente spalleggiati dalla Auken e da Katz, sono riusciti a perdere una montagna di imp contro una squadra di giovanissimi polacchi.
    


    Turno 3. Bord 26
    Dich. Est tutti in zona
    
     ª7
     ©D 9 8 4 2
     ¨F 5 3
     §F 7 5 2
     ªA ª8 3 2
     ©F ©A R 10 7 5 3
     ¨R 10 9 4 2 ¨D 8 7
     §A R 10 9 6 3 §4
     ªR D F 10 9 6 5 4
     ©6
     ¨A 6
     §D 8
    
    Aperta
    
    
    OVEST NORD EST SUD
     Katz Auken
     2© 4ª
    5§ contro
    

    Il giocatore polacco indovina le quadri ed il risultato e’ di 5 fiori contrate e fatte:
    750 per I polacchi.
    
    


    Chiusa
    
    OVEST NORD EST SUD
    Versace Cuzzi
     2© 4ª
    4SA passo 6© passo
    passo contro
    

    
    La Cuzzi, in questa mano, ha un solo merito, come lei stessa riconosce:
    quello di non sbroccare e se la cava con due prese di caduta. 500 per loro per un totale di 1250.
    Ma e’ proprio durante questo incontro che, malgrado la mano in oggetto, viene vinto anche se di misura, che l’aria comincia a cambiare ed i nostri eroi, che dopo tre turni su cinque, erano quarti su sei partecipanti al gironcino, alla fine si piazzano secondi ad un solo punto da Fornaciari.
    L’aria, dicevo, cambia in modo cosi’ sostanziale che i due, forse tentando di imitare le performance comicobridgistiche della premiata coppia Lauria – Versace, durante l’incontro successivo contro una discreta squadra norvegese, si permettono una discussioncella di questo tipo al termine di questa mano:
    


    Turno 4 Board 6
    Dich. Est EO in zona
    
    
     ªR 5
     ©10 7 2
     ¨A R 4 2
     §A 9 8 4
     ª7 6 3 ªA 10 4 2
     ©D 4 ©A 9 8 6
     ¨D F 8 ¨9 7 5 3
     §F 10 7 5 3 §6
     ªD F 9 8
     ©R F 5 3
     ¨10 6
     §R D 2
    
    La dichiarazione:
    
    OVEST NORD EST SUD
    Versace Il norv. Cuzzi La norv.
     passo 1© (anche 4)
    passo 2§ passo 2SA
    passo 3SA
    
    

    
    
    Versace attacca di Dama di quadri lisciata dalla dichiarante e continua nel
    colore con il Fante per il Re del morto. La dichiarante gioca il Re di picche che Monica cattura di Asso per continuare quadri per l’Asso del morto. Ora picche alla Dama e Re di fiori, Dama di Fiori e fiori per il 10 di Alfredo e l’Asso del morto. Sulla seconda fiori Monica scarta una cuori in velocita’, ma, sulla terza, cade in meditazione e, alla fine, scarta il 9 di cuori. La dichiarante gioca ora cuori dal morto, Monica fila ed il Fante giocato di mano dalla norvegese, consente ai nostri di battere il contratto di tre prese il che, pero’, non salva Monica dai lazzi di Alfredino “Ma come si fa a non scartare l’Asso di cuori sulla terza fiori? L’avrebbe fatto anche una principiante. Lo sai che ho due fiori buone e soprattutto sai che, se passa il Re di cuori e poi ti mette in presa con l’ Asso, devi giocargli sotto la forchetta di picche e ti fa la mano. Sei proprio l’ultima” “Si, sono davvero l’ultima”, ribatte prontamente Monica” Soprattutto perche’ dopo 40 mani non ho ancora capito di giocare con un negato che, avendo la Dama di cuori seconda, non me lo segnala passando il Fante di fiori sulla terza fiori giocata. Dovevo pensare che avevi sbagliato come al solito e scartare l’Asso di cuori ma, per l’ultima volta, lo giuro, ho voluto darti fiducia” Di la’ 3SA fatti.
    

Open
Squadre
Coppie
Women
Squadre
Coppie
Senior
Squadre
Coppie
Misti
Squadre
Coppie
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