31/10/2005 Diario 9ª giornata Quarti di Finale con brivido
Al via, con i quarti di finale, la fase ad eliminazione diretta della Bermuda Bowl, il Campionato Mondiale a Squadre Open che si sta svolgendo a Estoril in Portogallo, e tra le otto formazioni, l'Italia già campione olimpica ed europea. Gli azzurri, in virtù del primo posto conquistato dopo i 21 match del girone di qualificazione, hanno acquisito il diritto di scegliere per primi gli avversari e la preferenza é caduta sul team indiano, quello che, almeno sulla carta e nonostante il quinto posto in classifica, appariva come il più abbordabile. Ci si attendeva, quindi, un quarto di finale dall'esito assolutamente scontato. Così però, almeno sino ad ora, non é stato. Dopo tre dei sei round previsti, ovvero dopo 48 board su 96, gli azzurri conducono di soli 24 match points. Le tre coppie italiane, come sempre rigorosamente ruotate dal capitano Maria Teresa Lavazza, non sono quasi mai riuscite a mostrare quella supremazia tecnica e quella qualità di gioco, grazie alle quali attualmente occupano le primissime posizioni del ranking mondiale.
In apertura di giornata scendono in campo i quattro romani, Fantoni-Nunes e Lauria-Versace e, fin dalle prime mani, si capisce che la sfida non sarà così semplice come previsto. Distratti e fallosi riescono a chiudere il round con soli 4 punti di vantaggio (53-49). Per fortuna le cose vanno molto meglio nel secondo segmento di gioco in cui Bocchi-Duboin affiancati a Fantoni-Nunes riescono a incamerare 53 preziosi match points contro i solo 8 degli avversari. Il vantaggio, a questo punto, é di quelli consistenti. Gli azzurri sembrano finalmente sbloccati e avviati verso una facile qualificazione al turno di semifnale. Ancora rotazione delle coppie e in campo, questa volta, il quartetto storico. La performance degli azzurri é identica a quella mostrata in apertura. Banali errori di valutazione e dichiarazioni fuori misura costringono Bocchi-Duboin e Lauria-Versace sempre ad inseguire. Il terzo round si chiude con la vittoria di misura degli indiani per 43 a 32.
Altrettanto sofferte e affatto scontate almeno due delle altre tre sfide in programma. Se si esclude, infatti, il consistente vantaggio già acquisito dagli svedesi sull'Egitto (143-102), per gli americani di USA1 e USA2 i match contro, rispettivamente, Brasile e Argentina si stanno complicando più del dovuto. I detentori del titolo conducono, infatti, di soli 12 match points (89-77) sui brasiliani, mentre la formazione di Gitelman e C. é avanti di 21 (119-98) sugli argentini.
Open
FORMAZIONE
Norberto Bocchi Giorgio Duboin Claudio Nunes Fulvio Fantoni Alfredo Versace Lorenzo Lauria Maria Teresa Lavazza (cng) Massimo Ortensi (coach)
Senior
FORMAZIONE
Dano De Falcoy Pietro FORQUET Benito GAROZZO Nino MASUCCI Carlo MOSCA Silvio SBARIGIA Guido Resta (cng)
Federazione Italiana Gioco Bridge
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