24/10/2005 Diario 2ª giornata Le 2 Italia partono con il vento in poppa
Partono bene le due formazioni italiane, Open e Senior, impegnate a Estoril, in Portogallo, nella estenuante maratona dei Campionati del Mondo di Bridge. Due settimane di gara, almeno per chi arriverà alla finale per il titolo, un round robin di qualificazione di 21 incontri, tre match al giorno per circa nove ore di gioco quotidiane. Entrambe le formazioni, per motivi differenti, partono tra le grandi favorite. Gli azzurri dell'open, Fantoni-Nunes e Lauria-Versace, già campioni olimpici e continentali, nel match d'apertura hanno superato facilmente il Portogallo padrone di casa per 21 a 9 in un incontro abbastanza piatto, in cui i quattro romani schierati dal capitano Maria Teresa Lavazza, non hanno avuto alcuna difficoltà a raddoppiare nel punteggio - 54 match points contro i 25 degli avversari - una formazione di bassa-media classifica. Più difficoltoso del previsto il secondo round contro l'India che gli italiani perdono di misura - 14 a 16 - dopo avere sempre condotto, sostanzialmente a causa di due giocate controsistema che non hanno permesso di realizzare a Bocchi e Duboin, in sala aperta, una facile manche a quadri e, a Fantoni e Nunes, in sala chiusa, un altrettanto scontato slam a cuori. Un vero capolavoro bridgistico il terzo e più impegnativo incontro che vedeva il quartetto storico della nazionale - Bocchi-Duboin e Lauria-Versace - affrontare la pericolosa Olanda, vice campione olimpica.
"Abbiamo giocato molto bene - dichiara Norberto Bocchi - contro una formazione che, nonostante applichi un bridge molto aggressivo, ha sbagliato davvero pochissimo. Detto ciò, devo anche ammettere che, personalmente, ho avuto anche una certa dose di fortuna quando ho chiamato e realizzato uno slam che sì e no aveva il 35% di possibilità di riuscita. Comunque la vittoria sarebbe stata ugualmente netta anche senza quest'ultima mano".
La classifica parziale vede il Blue Team in seconda posizione con 56 punti, immediatamente alle spalle degli inglesi attualmente capolisti. Meraviglia la posizione della corazzata USA1 detentrice del titolo: solo ottava, a causa di una inattesa sconfitta contro i canadesi. In questo round, la supernota coppia formata da Meckstroth e Rodwell é stata incredibilmente l'unica di tutto il torneo open a non chiamare un grande slam a picche praticamente servito.
Note positive anche dal Campionato Senior in cui gli italiani, dopo una partenza incerta, hanno raddrizzato il tiro sino a portarsi, con i loro 53 punti, al terzo posto di un ranking che vede in testa gli olandesi con 64 punti, seguiti da Usa1con 57. Il team azzurro che, ricordiamo, ha nelle sue fila anche i due miti del bridge mondiale, Benito Garozzo e Piero Forquet, ritornati all'agonismo di vertice dopo quasi tre decenni, sceso in campo contro la Nuova Zelanda con entrambi (il primo in coppia con De Falco e il secondo con Masucci), si rende protagonista, in partenza, di due brutti colpi che spostano quasi una trentina di punti. Svantaggio che, in soli 16 board non viene più recuperato. Il primo round si conclude così con una sconfitta per 12 a 18. Molto equilibrato e attento il secondo match contro la forte Danimarca. Garozzo-De Falco e Mosca-Sbarigia sbagliano pochissimo e ottengono un importante pareggio.
"Un risultato molto positivo - ci dice il capitano Guido Resta - perché ottenuto contro una formazione che punta al titolo. Ora l'importante é fare punti contro le squadre più deboli".
Detto e fatto. Nell'incontro di chiusura i "ragazzi" di Resta (Forquet-Masucci e Mosca-Sbarigia) fanno segnare al Brasile solo 5 match points contro i loro 50 ... ed é cappotto!
Il programma odierno vede, nella categoria Open, gli italiani opposti all'Argentina, all'Australia e alla Cina di Taipei; nella categoria Senior, alla Francia, Guadalupe e Germania.
Open
FORMAZIONE
Norberto Bocchi Giorgio Duboin Claudio Nunes Fulvio Fantoni Alfredo Versace Lorenzo Lauria Maria Teresa Lavazza (cng) Massimo Ortensi (coach)
Senior
FORMAZIONE
Dano De Falcoy Pietro FORQUET Benito GAROZZO Nino MASUCCI Carlo MOSCA Silvio SBARIGIA Guido Resta (cng)
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