21/10/2005 Diario 1ª giornata In Portogallo per un Oro che manca da 30 anni
A Estoril, in Portogallo, dal 22 ottobre al 5 novembre, si disputeranno i Campionati Mondiali a Squadre per rappresentative nazionali, la competizione di bridge che ogni due anni riunisce i migliori giocatori del pianeta e che, al termine di due intense settimane di gara, assegnerà i titoli open, women, senior. Si rinnova così il tradizionale confronto fra i talenti e le scuole bridgistiche europee e quella statunitense, nel quale, però, potrebbero inserirsi nuove realtà come, una su tutte, la Cina semifinalista olimpica. Si tratta di una competizione durissima. Nella prima fase, il round robin di qualificazione, ognuna delle 22 formazioni di ciascun campionato deve incontrare tutte le altre sulla distanza di 20 smazzate (16 per le donne e i senior). Al termine, le prime 8 classificate passano ai quarti e da questo punto gli incontri di 96 smazzate sono a eliminazione diretta. La finale, infine, quella che assegna la supremazia mondiale, è di centoventotto mani: otto massacranti turni d'assoluta suspence, in cui talune volte é sufficiente anche un unico segmento negativo per buttare alle ortiche quanto di buono realizzato sino a quel momento.
L'Italia, già campione europea e olimpica, è, ancora una volta, con gli Stati Uniti (sarebbe però un errore sottovalutare alcune nuove realtà della platea mondiale, quale ad esempio la Cina), fra le grandi favorite per la conquista di un titolo che ormai manca agli azzurri dal 1975. Trent’anni di un’attesa che spesso ci ha visto arrivare a un soffio dal successo, proprio come è accaduto nell’ultima edizione, quella del 2003 a Montecarlo, in cui gli americani riuscirono a laurearsi campioni del mondo, dopo avere sempre inseguito, solo nell'ultima mano e per un solo punto. La formazione italiana open, capitanata da Maria Teresa Lavazza e guidata da Massimo Ortensi, con Norberto Bocchi, Giorgio Duboin, Lorenzo Lauria, Alfredo Versace, Fulvio Fantoni e Claudio Nunes, alla luce delle brillanti prestazioni fornite nella recente Coppa dei Campioni di Bruxelles, appare in grado di fornire quella qualità di gioco e quella costanza di rendimento necessarie per raggiungere finalmente l'ambito traguardo.
Ai nastri di partenza anche il campionato senior, giunto alla sua terza edizione. Tra le 22 squadre presenti anche l'Italia, capitanata da Guido Resta, che schiererà, udite udite, Dano De Falco, Piero Forquet, Benito Garozzo, Nino Masucci, Carlo Mosca e Silvio Sbarigia. Una formazione stellare, dove i campioni del mondo, olimpici ed europei si sprecano, una formazione in grado di puntare molto in alto, anche se le squadre avversarie, a cominciare dalle due temibili USA, non staranno di certo a guardare.
Gli incontri saranno trasmessi quotidianamente in diretta su Bridge Base Online (BBO) e su Swan.
Open
FORMAZIONE
Norberto Bocchi Giorgio Duboin Claudio Nunes Fulvio Fantoni Alfredo Versace Lorenzo Lauria Maria Teresa Lavazza (cng) Massimo Ortensi (coach)
Senior
FORMAZIONE
Dano De Falcoy Pietro FORQUET Benito GAROZZO Nino MASUCCI Carlo MOSCA Silvio SBARIGIA Guido Resta (cng)
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