21/07/2005 Diario 8ª giornata Seguo le nazionali giovanili, impegnate in competizioni europee e mondiali, da Vienna 1998; le ho viste vincere due titoli mondiali e tre europei; ebbene, non manca mai la giornata da segnare “nigro lapillo”. La giornata storta, insomma. Beh, ieri e’ stata una di quelle.
Avevo ipotizzato che i tre incontri previsti ieri dal calendario avrebbero definito quale parte erano destinati a recitare i cadetti nella gara loro riservata. Perche’ il punto era questo: la formazione italiana era in testa perche’ era nettamente la piu’ forte di quelle in campo ovvero semplicemente perche’ aveva incontrato le squadre piu’ deboli del lotto? Ieri erano attesi da Francia, Inghilterra e Danimarca: hanno messo insieme soltanto 38 punti e dal primo posto son passati al quinto. Sono beninteso ancora in corsa per una medaglia, ma non dobbiamo nasconderci che sono attesi dalle equipe piu’ forti, vuoi per tradizione (Polonia, Israele), vuoi perche’ occupano di fatto le prime posizioni della graduatoria (Lettonia, Svezia).
Gli juniores avevano cominciato la giornata con un perentorio 25 a 3 contro la Grecia; come era nei voti e nelle previsioni. E poi venivano i polacchi, i campioni in carica, affermatisi lo scorso anno a Praga. Abbiamo guidato per meta’ gara e poi e’ subentrato l’incubo. Siamo stati raggiunti, superati; ma una sconfitta contenuta, come quel paio che avevamo patito fin’ora, quelle in cui segni pur sempre in doppia cifra, contro la Polonia, ci puo’ stare. Invece dall’11/19 del board 16 siamo precipitati al 6/24 finale in ragione di quattro board consecutivi catastrofici. Una delle nostre coppie e’ entrata nel pallone e adesso si tratta di rappezzare i cocci.
Infine, contro il Portogallo, squadra di mezza classifica, abbiamo stentato (14/16) anche in ragioni di smazzate che hanno messo in crisi altre formazioni di chiare ambizioni (la Francia ha perso a 12 col Belgio, l’Inghilterra a 13 con la Lettonia). Ma non la Polonia che ha messo a segno altri 23 VP (negli ultimi quattro impegni ha tenuto la terrificante media del 97%!). Sicche’ la classifica rispetto alla giornata precedente e’ sensibilmente cambiata; si e’ accorciata, consentendo il rientro di formazioni che sembravano tagliate fuori. Siamo sempre in testa, ma ormai abbiamo sul collo il fiato di numerosi concorrenti.
Class. Squadra VP totali Avversari di oggi
1 Italia 289.5 Ungheria – Rep.Ceca
2 Polonia 289 Grecia – Austria
3 Norvegia 283 Croazia – Israele
4 Ungheria 278,5 Italia – Svezia
5 Inghilterra 277 Portogallo – Olanda
6 Francia 260 Austria – Turchia
7 Olanda 250 Israele – Inghilterra
8 Israele 246 Olanda - Norvegia
Non e’ finita. Come si dice? “le disgrazie non vengono mai da sole”;
“piove sul bagnato”,; ecc.ecc. La vittoria per 24 a 6 conseguita contro l’Inghilterra e’ stata ridimensionata a 23 a 7. La giuria ha accettato il ricorso avanzato dai nostri avversari relativamente al board 2 (incompleta compilazione della convention card).
Juniors
FORMAZIONE
Andrea BOLDRINI Stelio DI BELLO Francesco FERRARI Fabio LO PRESTI Matteo SBARIGIA Alberto SANGIORGIO Giagio RINALDI (cng)
Girls
FORMAZIONE
Irene BARONI Giorgia BOTTA Stefania MARINELLI Camilla PAOLINI Lisa RICCIARELLI Eleonora SAVOCA Giovanni MACI (cng) Carla GIANARDI (coach)
Schools
FORMAZIONE
Gerardo DE MARCO Giuseppe DELLE CAVE M. DI FRANCO Robin FELLUS Eugenio MISTRETTA Matteo MONTANARI Ruggero Pulga (cng)
Federazione Italiana Gioco Bridge
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