20/07/2005 Diario 7ª giornata Ieri il calendario prevedeva due sessioni. Nella prima, con Israele, squadra di grandi tradizioni che ha cominciato in sordina e naviga a meta’ della graduatoria, i nostri azzurrini hanno colto un pareggio. Siamo rimasti un po’ indietro nei primi board, ci siamo rifatti sotto grazie ad uno slam tiratissimo e fortunate; nel finale, quando avevamo preso un po’ di vantaggio, i nostri avversari ci hanno reso la pariglia mettendo a segno uno slam altrettanto fortunoso.
I cadetti hanno avuto invece vita facile, prima con l’Austria e poi con la Turchia, strapazzando entrambe le formazioni. I due en plain consentono loro, dopo tre turni, di comandare la classifica. I tre impegni che li attendono oggi devono chiarire se il loro e’ solo un fuoco di paglia o la squadra e’ maturata rispetto agli anni passati e ci possiamo attendere un risultato di prestigio. Che si possa marciare al ritmo forsennato che hanno messo in mostra fino ad ora (la media di 23 VP per turno!) e’ inverosimile; ma l’ambiente sembra consapevole delle sue potenzialita’ e mette in mostra un bridge meno “causale” (come capita spesso nel giro degli “school”) rispetto al passato.
Ma tutti vorranno sapere che cosa e’ successo fra Italia e Inghilterra: la prima e la seconda della classifica, che si sono confrontate nel tardo pomegiggio. Ebbene, i nostri hanno sfoderato una prova superba e si sono affermati per 24 a 6. La pesante sconfitta patita fa si’ che il team inglese non sia piu’ il “runner-up” della graduatoria; ad inseguire l’Italia e’ subentrata la Norvegia, in serie positiva da numerosi turni (ricordate? ci hanno inflitto una sconfitta per 11/19 tre giorni fa…).
Tornando al match clou della giornata di ieri, il risultato non e’ mai stato in discussione; addirittura a meta’ gara i nostri erano avanti 47 a zero! Di Bello-Lo Presti da una parte (in rama, naturalmente) e Boldrini-Sbarigia dall’altra sembravano toccati dalla grazia. I secondi, soprattutto, hanno offerto una prova maiuscola, senza sbavature. Non che i due big (Fabio e Stelio) non abbiano fatto la loro parte; tutt’altro; hanno messo in piu’ occasioni in serio imbarazzo i loro avversari; hanno ricamato alcune giocate con il morto (vedi il 3 SA di Stelio al board 5) o alcuni controgiochi; ma, ad onor del vero, hanno anche ceduto qualcosa nella seconda parte della gara, forse ormai paghi del vantaggio acquisito. Andrea e Matteo, no, hanno colpito fino all’ultimo. Guardate i fumogeni che hanno gettato al board 19, dich. Sud, EO in zona:
Green e Happer non hanno trovato il modo di verificare lo slam (che piu’
imbattibile non c’e’), chiamato invece con tutto l’agio del mondo da Di Bello-Lo Presti nell’altra sala, dove Sud e’ passato primo di mano. Il suo intervento a picche al secondo giro e’ soltanto riuscito utile a Fabio per riaprire la licita con una cue bid e avviare la coppia al massimo contratto.
Juniors
FORMAZIONE
Andrea BOLDRINI Stelio DI BELLO Francesco FERRARI Fabio LO PRESTI Matteo SBARIGIA Alberto SANGIORGIO Giagio RINALDI (cng)
Girls
FORMAZIONE
Irene BARONI Giorgia BOTTA Stefania MARINELLI Camilla PAOLINI Lisa RICCIARELLI Eleonora SAVOCA Giovanni MACI (cng) Carla GIANARDI (coach)
Schools
FORMAZIONE
Gerardo DE MARCO Giuseppe DELLE CAVE M. DI FRANCO Robin FELLUS Eugenio MISTRETTA Matteo MONTANARI Ruggero Pulga (cng)
Federazione Italiana Gioco Bridge
Via Giorgio Washington 33 - 20146 Milano - P.I. 03543040152